MANTOVA – Te Brunetti è stato il primo quartiere oggetto degli incontri di dialogo e confronto con i cittadini inaugurati dal candidato sindaco del centro sinistra Andrea Murari.
E’ partito ieri sera il percorso che toccherà tutti i quartieri della città allo scopo di costruire un programma modellato su misura per le esigenze di ogni zona. I residenti di Te Brunetti hanno partecipato attivamente all’incontro nella sede della sala civica del quartiere in via Facciotto. Il candidato sindaco ha spiegato la sua intenzione di dialogo con i residenti: “Ho scelto di costruire la mia campagna elettorale attraverso il confronto, cercando di andare incontro alle esigenze specifiche di ciascuna zona della città. Ripeteremo questi incontri per ciascuno dei 20 quartieri, cercando idee e suggerimenti utili, raccogliendo le richieste e anche tracciando un quadro delle esigenze specifiche e delle priorità”. Murari ha poi introdotto una serie di statistiche sulla popolazione della zona, allo scopo di pianificare interventi futuri sulla base delle considerazioni anagrafiche. Nel quartiere di Te Brunetti i residenti sono 1280 e 613 i nuclei familiari, con prevalenza di famiglie piccole e un 41,7% di persone sole. Quasi il 16% dei nuclei familiari ha almeno un componente con più di 80 anni. In base a queste considerazioni Murari ha sottolineato le priorità di un quartiere che presenta invecchiamento strutturale e bassa natalità: “Partendo dai dati è possibile pianificare gli interventi che dovranno essere mirati ad attrarre nuovi residenti, soprattutto giovani, incrementare la qualità della vita con supporti sociali, aumento della mobilità e delle zone aggregative”.
Alcuni interventi sono già stati attuati, è di pochi giorni fa l’inaugurazione del sottopassaggio che permette di raggiungere facilmente il Parco di Palazzo Te, inoltre è stata riqualificata Via Amadei e il sottopasso e la rotatoria di via Visi: rispetto ad altri quartieri la dimensione è medio – piccola ma dispone di molto verde. A questo proposito i residenti hanno richiesto comunque ulteriori piantumazioni e alberi nelle vie. Un altro punto focale dell’incontro è stata l’analisi della connessione con altri spazi verdi e la viabilità: “Sono in programma ulteriori collegamenti con Bosco Virgiliano – ha continuato Murari – il punto di attraversamento per raggiungerlo va messo in sicurezza per pedoni e biciclette; è in corso d’opera il sottopasso di Porta Cerese, carrabile e ciclabile, il sottopasso ciclopedonale di viale Montello ed è in fase di acquisizione l’area del Migliaretto”. Tra le opere in progetto, anche la riqualificazione di Piazza Giusti, di via Visi e piazzale Monferrato, lo spostamento del centro di raccolta da via Visi a via Ascanio De’ Mori che libererà un’area grande e facilmente utilizzabile dai residenti per varie attività, creando al contempo un nuovo centro più ampio e moderno di raccolta e riuso. Murari ha infine descritto la pianificazione di un grande e unico spazio verde che da Te Brunetti si allarghi fino all’area del Trincerone, un progetto che creerebbe una importante fascia verde con tutela della biodiversità e una decisa nuova identità alla zona. Tutti i progetti sono nell’ottica della mobilità sostenibile, alla quale i cittadini hanno risposto con favore. Le segnalazioni e i suggerimenti si sono concentrati su ciclabili, attraversamenti sicuri, maggior verde e attenzione alle persone ‘fragili’, intenti già registrati nel programma elettorale che sarà poi distribuito a tutti gli abitanti.













