Neonati sepolti, Chiara Petrolini condannata a 24 anni e tre mesi

Chiara Petrolini è stata condannata a 24 anni e tre mesi. È quanto deciso dalla Corte d’Assise di Parma oggi, venerdì 24 aprile. La 22enne di Traversetolo in provincia di Parma è stata assolta dall’omicidio del primo figlio. Una delle due soppressioni di cadavere, quella relativa al secondo nato, è stata riqualificata in occultamento di cadavere.

Petrolini era accusata di aver ucciso e sepolto in giardino i due figli neonati, partoriti nel 2023 e 2024. La Procura aveva chiesto 26 anni di reclusione. La Corte ha indicato il termine di 70 giorni per il deposito delle motivazioni.

“Valuteremo se la motivazione possa essere o meno convincente. Se non lo riterremo, impugneremo la sentenza” dice all’Adnkronos il procuratore di Parma, Alfonso D’Avino, riferendosi all’assoluzione di Chiara Petrolini in relazione all’omicidio del primo figlio. “La Corte non ha ritenuto pienamente provata la colpevolezza della Petrolini sull’omicidio del 2023”, ha aggiunto D’Avino. “L’impianto accusatorio è stato in gran parte condiviso dalla Corte di Assise, che ha irrogato una pena di poco inferiore a quella che avevamo chiesto noi, 24 anni e 3 mesi a fronte dei 26 anni richiesti”, ha affermato D’Avino.

Adnkronos