Si è rifiutato di pagare il biglietto dell’autobus, ma il controllo si è concluso con il suo secondo arresto nel giro di pochi giorni. Protagonista un uomo 40enne residente nel Mantovano, già noto alle forze dell’ordine, trovato dagli agenti della Polizia Locale di Brescia con circa dieci dosi di Mdpv, metilenediossipirovalerone, una potente sostanza psicoattiva sintetica, e circa 400 euro in contanti. L’episodio si è verificato giovedì 20 agosto lungo la tratta dell’autobus tra viale Venezia e Sant’Eufemia, a Brescia. Secondo quanto ricostruito, il 40enne si è rifiutato di pagare il titolo di viaggio e ne è nata un’accesa discussione con il controllore di Brescia Trasporti, che ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
Sul posto sono quindi arrivati gli agenti della Polizia Locale. Durante il controllo e la successiva perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso delle dosi di Mdpv e del denaro. Per lui è così scattato un nuovo arresto per possesso di sostanze stupefacenti, appena pochi giorni dopo un precedente provvedimento legato alla stessa droga.
Il secondo arresto e il divieto violato
La posizione del 40enne si è aggravata ulteriormente perché non avrebbe neppure dovuto trovarsi a Brescia. Dopo il precedente arresto, infatti, il giudice aveva disposto nei suoi confronti il divieto di dimora nel capoluogo e nell’intera provincia, misura che l’uomo non avrebbe rispettato. Ieri, venerdì 21 agosto è comparso davanti al giudice per il processo per direttissima. L’arresto è stato convalidato e nei suoi confronti è stato disposto l’obbligo di firma nel comune di residenza. La violazione del divieto di dimora potrebbe però portare a un ulteriore aggravamento della misura cautelare.













