SAN SILVESTRO (CURTATONE) – Si chiamano Stella, Luna e Fagiolina e sono le nuove beniamine della Casa del Sole. Sono le tre dolcissime asinelle che da questa mattina popolano il nuovo paddock inaugurato all’interno della struttura di San Silvestro, uno spazio pensato per gli Interventi Assistiti con Animali che diventerà parte integrante dei percorsi terapeutici, educativi e riabilitativi rivolti ai bambini e ai ragazzi con disabilità complesse. E presto la famiglia si allargherà: una delle tre asinelle è infatti in attesa di un piccolo, che dovrebbe nascere nei prossimi mesi. Il taglio del nastro si è svolto alla presenza dei vertici di Confagricoltura Mantova, con il presidente Andrea Pagliari e il direttore Daniele Sfulcini, dell’assessore al Welfare del Comune di Curtatone Ang
ela Giovannini, del consigliere regionale Paola Bulbarelli e del neo vicesindaco di Mantova Chiara Sortino. A fare gli onori di casa sono stati la vicepresidente della Casa del Sole Olga Lotti, il direttore Giovanni Rodelli, il responsabile degli interventi assistiti con animali Christian Angoli, insieme ai bambini e ai ragazzi che beneficeranno della nuova struttura. Il paddock rappresenta un ulteriore passo avanti per la Casa del Sole, che ogni giorno accoglie 158 bambini e ragazzi tra i 3 e i 18 anni con disabilità complesse, neurodivergenze e disabilità sensoriali o motorie. Dal 2024 il centro è inoltre riconosciuto come Centro Specializzato accreditato per gli Interventi Assistiti con Animali.
La nuova area è stata progettata per garantire sicurezza, accessibilità e benessere sia agli animali sia ai giovani ospiti. Il recinto è realizzato in Pvc rinforzato, mentre una capannina in legno offrirà riparo alle asinelle. Il fondo in sabbia naturale consentirà di svolgere le attività in modo confortevole e sicuro, supportato da sistemi di irrigazione e drenaggio pensati per mantenere il terreno in condizioni ottimali durante tutto l’anno. Particolare attenzione è stata riservata anche all’accessibilità, grazie a percorsi adeguati e privi di barriere architettoniche.
La realizzazione dell’opera ha richiesto un investimento complessivo di 41 mila euro ed è stata resa possibile grazie alla generosità di numerosi sostenitori privati e a un contributo determinante di Confagricoltura Mantova, che ha creduto fin dall’inizio nel valore educativo e sociale del progetto.
In questo spazio Stella, Luna e Fagiolina affiancheranno terapisti ed educatori in attività finalizzate a migliorare il benessere psicofisico e sociale dei bambini. Attraverso la relazione con gli animali saranno stimolate capacità comunicative, regolazione emotiva, memoria spaziale e autonomia personale. I ragazzi potranno inoltre sviluppare il senso di responsabilità prendendosi cura quotidianamente delle asinelle e partecipando alla loro conduzione.
Le attività assistite con gli animali consistono infatti in progetti mirati a mantenere o migliorare lo stato di salute e il benessere psicofisico e sociale dei piccoli attraverso la relazione e l’interazione positiva con l’animale, uno strumento che negli anni ha dimostrato di poter offrire importanti benefici sul piano educativo, relazionale ed emotivo.
«Siamo profondamente orgogliosi del progetto realizzato insieme a Casa del Sole – ha dichiarato il presidente di Confagricoltura Mantova Andrea Pagliari – realtà che, con la sua preziosissima attività quotidiana, rappresenta un valore aggiunto per la nostra città e la nostra provincia. Siamo fieri di poter contribuire anche noi, con un piccolo gesto, ai progetti portati avanti in favore degli ospiti della struttura».
Per i bambini e i ragazzi della Casa del Sole inizia così una nuova avventura che avrà tre compagne speciali, Stella, Luna e Fagiolina, pronte a trasformare ogni incontro in un’occasione di scoperta, relazione e crescita.


















