OSTIGLIA – Taglio del nastro stamattina per il nuovo Centro per l’Impiego di Ostiglia, un presidio chiamato a rafforzare i servizi per il lavoro nell’area della Destra Secchia e a favorire l’incontro tra domanda e offerta occupazionale. Gli uffici sono ospitati nel complesso municipale di Palazzo Bonazzi e saranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30, oltre ai pomeriggi di lunedì e giovedì dalle 14.30 alle 17.
All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Luciano Barberio, affiancato dai colleghi primi cittadini del territorio, la consigliera provinciale con delega a Formazione e Lavoro Maria Paola Salvarani, la presidente dell’Azienda Sociale Destra Secchia Annalisa Bazzi, la dirigente dell’Area Mercato del Lavoro della Provincia di Mantova Cristina Paparella e la responsabile del Centro per l’Impiego di Ostiglia Vasilica Scarlat.
«Abbiamo voluto fortemente ospitare questo servizio nei nostri locali perché rappresenta un’opportunità fondamentale per Ostiglia e per tutto il territorio – ha sottolineato il sindaco Barberio -. Aiuterà i cittadini ad affrontare le problematiche legate al lavoro e diventerà il punto d’incontro tra chi cerca un’occupazione e le aziende che ricercano personale».
«Dopo anni si rilancia un Centro per l’Impiego che diventa fondamentale per rispondere ai bisogni del territorio, mettendo in relazione imprese, scuola e servizi come l’Informagiovani – aggiunge Annalisa Bazzi -. Anche le aziende devono fare la loro parte, promuovendosi e rivolgendosi a questo servizio per individuare personale formato».
Per Salvarani l’apertura è «il frutto di un lavoro di squadra che la Provincia di Mantova sta portando avanti per garantire servizi sempre più vicini ai territori. L’obiettivo è offrire ai cittadini opportunità di lavoro che consentano realizzazione personale e professionale. In un mondo del lavoro che cambia continuamente, abbiamo investendo anche nella formazione dei nostri operatori dell’area lavoro».
«Mancavamo da tantissimo tempo – ricorda Scarlat – sul territorio ostigliese, e oggi la parola chiave è “fare rete”. Abbiamo già avviato collaborazioni con gli istituti scolastici attraverso iniziative che hanno dato risultati positivi e che riproporremo. Parallelamente stiamo organizzando nuovi progetti e visitando, una dopo l’altra, le realtà produttive del territorio per conoscerne esigenze e opportunità».


















