Ostiglia: più controlli e pattuglie, nuove telecamere in arrivo. Aumenta l’attività della Polizia Locale

OSTIGLIA – Una Polizia Locale di Ostiglia sempre più operativa, presente sul territorio e impegnata su molteplici fronti, dalla sicurezza urbana ai controlli ambientali, dalla viabilità all’attività amministrativa. È il bilancio degli ultimi due anni e mezzo illustrato dal responsabile del servizio, Giuseppe Cazzavillan, che ha tracciato un quadro dettagliato dell’attività svolta dal comando ostigliese dal 2024 alla prima metà del 2026.

«La Polizia Locale si è trasformata in una polizia d’azione – ha spiegato il sindaco Luciano Barberio –, che compie un’attività a 360 gradi, intervenendo su tanti aspetti che riguardano il territorio e le esigenze dei cittadini».

I numeri confermano un’attività in costante crescita. Sul fronte delle violazioni al Codice della Strada, gli accertamenti per multe e divieti di sosta hanno portato a sanzioni per circa 80 mila euro nel 2024, 115 mila euro nel 2025 e già 60 mila euro nei primi sei mesi del 2026. A queste si aggiungono circa 17 mila euro di sanzioni amministrative elevate nel corso del triennio.

Particolarmente intensa anche l’attività di controllo e vigilanza. Nel periodo considerato sono state effettuate 82 rimozioni forzate di veicoli, 19 sequestri e nove interventi per il ripristino di luoghi interessati da opere abusive. Gli atti notificati hanno raggiunto quota 950, esclusa l’attività di polizia giudiziaria, mentre sono stati 234 i rinnovi dei pass per persone con disabilità.

Sul piano della sicurezza stradale, la Polizia Locale ha rilevato 24 incidenti e nel solo 2026 sono già stati adottati nove provvedimenti relativi alle patenti di guida.

Importante anche il lavoro legato al monitoraggio delle presenze straniere sul territorio. Le comunicazioni di ospitalità registrate nel triennio sono state 538. «Ogni segnalazione viene verificata – ha precisato Cazzavillan – e, in caso di situazioni dubbie, viene effettuata una comunicazione all’Ufficio Stranieri competente».

Non manca l’impegno sul fronte ambientale. Le notizie di reato trasmesse all’autorità giudiziaria sono state cinque, di cui tre nel solo 2026 e tutte riferite a reati ambientali.

Tra le novità più attese c’è il potenziamento del sistema di videosorveglianza. «Stiamo realizzando una nuova rete di controllo nell’area ferroviaria – ha annunciato il responsabile –. Entro la fine dell’anno installeremo due nuove telecamere ad alta risoluzione con capacità di riconoscimento facciale e nuove fototrappole per contrastare l’abbandono dei rifiuti».

L’attività di controllo si è estesa anche alle attività produttive, con otto verifiche effettuate nel triennio. Parallelamente è cresciuto notevolmente il lavoro legato alla viabilità e alle autorizzazioni per i cantieri. Le ordinanze dirigenziali sono state 221: 94 nel 2024, 124 nel 2025 e già 60 nei primi mesi del 2026. «L’arrivo dei finanziamenti del Pnrr ha generato una forte attività nel settore edilizio – ha spiegato Cazzavillan – e questo comporta autorizzazioni, controlli e verifiche continue sul rispetto delle prescrizioni».

Sempre in ambito urbanistico, i sopralluoghi edilizi effettuati sono stati 92. Sul fronte del benessere animale, invece, sono state gestite 55 segnalazioni relative a cani abbandonati.

Tra le criticità che richiedono maggiore attenzione resta la viabilità sul ponte sul Po. Nel triennio sono stati effettuati 13 servizi specifici, quattro dei quali nel 2026.

Fondamentale la collaborazione con le altre forze dell’ordine. Le attività congiunte con Polizia di Stato e Carabinieri hanno raggiunto quota 200 interventi in due anni e mezzo. «La sinergia tra i diversi corpi è essenziale per garantire un controllo efficace del territorio», ha sottolineato Cazzavillan.

Nonostante l’organico limitato a tre agenti (che diventeranno quattro non appena possibile, previo concorso), il comando ha garantito una presenza costante sul territorio. Nei primi sei mesi del 2026 sono state effettuate circa 180 pattugliamenti.

Nel 2026 sono inoltre aumentati i servizi serali, notturni e festivi. Durante il Torneo dei Quartieri, ad esempio, la Polizia Locale opera in collaborazione con i Carabinieri per tre sere alla settimana. A ciò si aggiunge il presidio quotidiano del Parco Fossa e di piazza Mazzini, con una media di quattro servizi settimanali.

Accanto all’attività operativa, il comando svolge una mole significativa di lavoro amministrativo. Tra le principali attività figurano la gestione di un contributo SEND da 32 mila euro, il rinnovo delle convenzioni con il canile e con la Protezione Civile Padus, il rinnovo del vestiario degli agenti, la gestione delle notifiche richieste da altri enti, la taratura dell’autovelox, la rendicontazione delle sanzioni al Ministero e le procedure relative ai mezzi di servizio.

Un impegno che comprende anche l’apertura degli uffici al pubblico nelle giornate di martedì, giovedì e sabato, per garantire un rapporto diretto con la cittadinanza e risposte tempestive alle esigenze quotidiane.

«Questi risultati dimostrano il lavoro svolto dal comando e l’attenzione che l’amministrazione dedica alla sicurezza – ha commentato il sindaco Luciano Barberio –. Non stiamo lasciando nulla al caso per quanto di nostra competenza e continuiamo a investire per rafforzare la presenza sul territorio».