PORTO MANTOVANO – Il Comune di Porto Mantovano punta a rendere più sicuri e continui i percorsi ciclabili del territorio con un nuovo intervento di riqualificazione e messa in sicurezza lungo il collegamento tra via Papa Giovanni XXIII e strada Dosso. Il progetto esecutivo, dal valore complessivo di 80 mila euro approvato in giunta, prevede la realizzazione di un raccordo ciclopedonale in prossimità della rotatoria tra strada Dosso, via Kennedy, via Taviani e via Papa Giovanni XXIII, eliminando una delle principali criticità già evidenziate nel Bici Plan comunale del 2018.
L’opera nasce quindi con l’obiettivo di migliorare la mobilità dolce e garantire maggiore sicurezza a pedoni e ciclisti, soprattutto alla luce della nuova scuola dell’infanzia in costruzione in strada Dosso. Il nuovo collegamento consentirà infatti di unire in modo protetto le piste ciclabili già esistenti e di collegare diverse aree strategiche del territorio, tra cui scuola elementare di via Canova, scuola elementare di Sant’Antonio, impianti sportivi alla Ca’ Rossa, Palestra Einaudi, auditorium, piscina e piazza della Resistenza. Inoltre permetterà di raggiungere in sicurezza anche la rete ciclabile di via Don Sturzo diretta verso Mantova.
“Si tratta del collegamento tra due piste ciclabili realizzate molti anni fa ma mai realmente unite tra loro – spiega il sindaco Maria Paola Salvarani – oggi la presenza della rotonda rappresenta un punto particolarmente critico e pericoloso sia per i pedoni sia per i ciclisti. Con questo intervento vogliamo mettere in sicurezza il percorso, anche in vista della nuova scuola in costruzione, garantendo un collegamento protetto soprattutto per i bambini più piccoli”.
IL PROGETTO

Dal punto di vista tecnico, il progetto prevede l’inserimento di una pista ciclopedonale nel tratto curvilineo della rotatoria, con una larghezza utile di 2,10 metri e attraversamenti ciclopedonali protetti, rialzati e dotati di segnaletica dedicata. La pista sarà sopraelevata rispetto alla carreggiata di circa 10-15 centimetri e separata dal traffico veicolare attraverso un muretto divisorio in calcestruzzo armato alto un metro, completato da corrimano metallico ed elementi rifrangenti per migliorare la visibilità e la sicurezza anche nelle ore notturne.
La pavimentazione sarà realizzata in calcestruzzo con finitura al quarzo, studiata per garantire resistenza, durata e aderenza. Particolare attenzione sarà dedicata anche allo smaltimento delle acque meteoriche, grazie a pendenze controllate, caditoie e sistemi di raccolta collegati alla rete esistente. Prevista inoltre una nuova segnaletica orizzontale e verticale conforme al Codice della Strada, integrata con dispositivi flessibili per canalizzare il traffico e delimitare i percorsi dedicati agli utenti più vulnerabili.
L’investimento complessivo ammonta a 80 mila euro, interamente finanziati con fondi propri di bilancio comunale. Il prossimo passaggio sarà l’affidamento, mentre per quanto riguarda i tempi di realizzazione il cronoprogramma prevede la conclusione in 60 giorni dall’avvio.


















