Quando il centro diventa un bagno pubblico: Mantova dice basta!

MANTOVA – Una fotografia scattata ieri mattina in pieno centro a Mantova mostra un uomo che, in pieno giorno e senza alcun timore, defeca sotto i portici di Corso della Libertà di fronte a Piazza Cavallotti recentemente riqualificata. Una scena avvenuta nel cuore della città, sotto gli occhi di chi passava, documentata da uno scatto che in poche ore ha fatto il giro dei social ed è stata rilanciata anche dal quotidiano La Voce di Mantova.
L’immagine è l’ennesima fotografia del degrado che la città sta vivendo, anche in queste settimane di fine anno, quando le vie del centro sono tra le più frequentate da cittadini e visitatori. Un gesto che va ben oltre l’inciviltà e che dimostra come ci sia chi ormai se ne frega completamente del decoro urbano e delle regole minime del vivere civile, arrivando a fare i propri bisogni nelle strade simbolo della città.
Purtroppo non si tratta di un episodio isolato. Da tempo circolano fotografie che immortalano uomini extracomunitari mentre urinano contro i muri di palazzi storici del centro o nelle piazze, spesso utilizzate come giacigli notturni quando il clima lo consente. Scene che si ripetono, si accumulano e diventano normalità, mentre il degrado avanza.
I mantovani sono esasperati. Cresce la rabbia di chi vive e lavora in città e dice basta a questa situazione, percepita come una vera e propria violenza quotidiana ai danni della comunità e del territorio. Una violenza che si affianca a quella fatta di risse, aggressioni e episodi di microcriminalità che negli ultimi mesi sono stati più volte protagonisti delle cronache locali.
La fotografia pubblicata rappresenta in ogni caso il segnale evidente di un limite ormai superato, significa che qualcosa si è rotto. E mentre le immagini scorrono sui social e alimentano indignazione, la domanda resta una sola: fino a quando Mantova dovrà assistere in silenzio a questo degrado, accettandolo come se fosse inevitabile?