MANTOVA – La Polizia di Stato ha concluso una vasta attività di indagine sul rave party di Ferragosto organizzato nella golena di Serravalle a Po, denunciando all’Autorità giudiziaria otto persone ritenute coinvolte nell’allestimento dell’evento. Si tratta di sette uomini e una donna, tra i 25 e i 35 anni, provenienti da varie province del Centro e Nord Italia, tutti con precedenti
legati a rave non autorizzati e sostanze stupefacenti.
Gli investigatori della Digos hanno ricostruito le fasi organizzative grazie anche alle immagini raccolte dalla Polizia Scientifica, riuscendo a identificare i soggetti che avrebbero avuto ruoli attivi nella gestione dell’evento. Al termine del rave, le Forze dell’Ordine hanno sequestrato le attrezzature utilizzate: sei casse acustiche di grandi dimensioni, un generatore di corrente e altro materiale impiegato per l’allestimento.
Le condotte contestate saranno ora valutate dall’Autorità giudiziaria in relazione alla normativa che punisce chi organizza manifestazioni musicali o di intrattenimento in aree altrui, quando dalle modalità di svolgimento derivi un concreto pericolo per la salute o l’incolumità pubblica. La legge prevede reclusione da tre a sei anni e multe da 1.000 a 10.000 euro.
Sono in corso ulteriori accertamenti per il deferimento dei partecipanti all’Autorità Giudiziaria.


















