Solferino accelera sul Villaggio Umanitario: tensostruttura da 2mila metri quadrati poi il padiglione fisso

In attesa della Fiaccolata della Croce Rossa, sui luoghi della Battaglia del 1859 ed in programma quest’anno sabato 27 giugno, il sindaco di Solferino, Germano Bignotti, ha fatto il punto della situazione sul ‘Villaggio Umanitario’, che sorgerà prossimamente nella cittadina della Spia d’Italia: “Abbiamo approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica nel penultimo Consiglio comunale. Così facendo, la Croce Rossa potrà avanzare con le proprie attività”. Intanto, l’ente di piazza Torelli proseguirà l’iter per l’acquisizione dell’area, operazione che, insieme ai primi interventi da realizzare, avrà uno stanziamento di circa un milione di euro. Per i prossimi mesi, invece, la Cri ha stipulato un accordo con i privati per l’utilizzo temporaneo della superficie in questione, per l’installazione di una tensostruttura da 2000 mq, che sarà sostituita poi da un padiglione fisso. Ricordiamo che si tratta di un’area di circa 5.5 ettari, adiacente alla zona artigianale del paese, in via Circonvallazione Cavallara, che ospiterà un centro polifunzionale per emergenze e formazione, oltre ad un hub logistico per lo stoccaggio di materiali e spazi per eventi culturali. Dal 2027, poi, si procederà con la posa in opera di strutture stabili: “E’ un progetto strategico per lo sviluppo del nostro territorio e per consolidare ulteriormente la nostra collaborazione con la Croce Rossa. Sono attività molto importanti, non solo dal forte significato celebrativo, ma anche operativo con iniziative in cui crediamo tantissimo e per cui il Comune sta procedendo con impegno e determinazione affinché possano giungere a compimento”, ha sottolineato il sindaco Bignotti.