MANTOVA – Una lunga e complessa investigazione che ha preso avvio nel 2025 e si è protratta fino ai giorni nostri: è questa la complessa e delicata attività di indagine condotta dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Mantova, che ha prodotto complessivamente l’arresto di 4 persone.
L’attenzione degli investigatori dell’Arma si era rivolta nelle aree situate a nord ed a sud del grande fiume, nel territorio della provincia di Mantova, coinvolgendo i comuni di Motteggiana, San Benedetto Po, Bagnolo San Vito e Sustinente. I Carabinieri avevano fermato e controllato, in quelle zone, numerosi assuntori di sostanze stupefacenti; da questi riscontri è scattato un capillare controllo del territorio che, indizio dopo indizio, ha portato i Carabinieri ad iniziare una vera e propria attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Mantova.
A fine maggio i Carabinieri della Compagnia di Mantova e Gonzaga, supportati dalle unità cinofile di Orio al Serio (BG) e Casatenovo (LC), avevano già tratto in arresto 3 uomini di origine marocchina: un 24enne residente a Sustinente, un 37enne residente a Motteggiana ed un 50enne resistente a Motteggiana, ma domiciliato a Suzzara. I soggetti sono stati localizzati e controllati dai militari in un’abitazione di Motteggiana: in quell’occasione i Carabinieri avevano rinvenuto svariati involucri di cellophane termosaldati contenenti oltre 4 grammi di cocaina, 650 euro in varie banconote ed 8 telefoni cellulari.
I Carabinieri, anche dopo gli arresti, avevano continuato a monitorare il territorio, notando ancora movimenti sospetti. Nei giorni scorsi i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Mantova, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gonzaga, hanno dato esecuzione alla misura cautelare emessa dal Tribunale di Mantova, rintracciando ed arrestando altri 4 cittadini marocchini: un 43enne residente a Motteggiana, un 32enne residente a Sustinente, un 57enne residente a Sustinente e un 33enne residente a San Benedetto Po. Quest’ultimo rintracciato a Guastalla (RE) con l’ausilio dei Carabinieri della compagnia locale.
Il 43enne di Motteggiana, proprio nei giorni scorsi, si era presentato presso la Stazione Carabinieri di San Benedetto Po denunciando lo smarrimento del documento di soggiorno. L’occasione ha permesso ai militari di eseguire nell’immediato l’ordinanza di custodia cautelare, scongiurando il rischio che l’uomo potesse espatriare facendo perdere le proprie tracce sul territorio nazionale.
Il 32enne di Sustinente, raggiunto nella sua abitazione dei militari dell’Arma, alla vista delle forze dell’ordine ha cercato di disfarsi di due involucri in cellophane contenenti 7 grammi di cocaina lanciandoli dalla finestra, prontamente recuperati dai Carabinieri posizionati lungo il perimetro della casa. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire e sequestrare la somma di 250 euro, probabile provento dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Quest’ultimo è stato tratto in arresto anche in flagranza di reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Il terzetto arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale di Mantova, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

















