Ubriaco finisce fuori strada, poi aggredisce i carabinieri mordendone uno all’orecchio: arrestato

CASTELBELFORTE – Una insolita fuoriuscita autonoma di un’autovettura si è verificata a Castelbelforte nella notte tra sabato e domenica. Attorno a mezzanotte e trenta, poco prima di spostare le lancette dell’orologio in avanti per l’entrata in vigore dell’ora legale, è arrivata una telefonata al 112. A chiamare il testimone di un incidente stradale, che ha assistito dalla A alla Z a tutte le peripezie poste in essere dal conducente di una Volkswagen Passat.
Il conducente, dopo aver sbandato, ha terminato la corsa fuori dalla sede stradale, in un terreno agricolo inzuppato dalle piogge, cadute nelle ore precedenti. Lo stesso, fuoriuscito da solo dall’abitacolo, barcollante aveva cercato di riportare il proprio veicolo sulla sede stradale, per poi andarsene dalla scena del sinistro.
All’arrivo della pattuglia dei carabinieri di Roverbella, lo stesso era vistosamente alterato, e si è rifiutato categoricamente di fornire i documenti. Anzi, nonostante le reiterate ed educate richieste dei militari di fornire la patente di guida, l’uomo ha aggredito i Carabinieri azzannando all’orecchio un militare. È nata così una colluttazione, ed il mordace automobilista è stato ammanettato grazie anche all’ausilio dei testimoni dell’incidente, che sono intervenuti in aiuto ai carabinieri.

Il soggetto, un 43enne originario di Teramo e residente da anni a San Giorgio Bigarello, è stato così arrestato dai Carabinieri di Roverbella per i reati di resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. I due Carabinieri sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari, ottenendo ciascuno tre giorni di prognosi.

Dagli accertamenti è emerso che il soggetto guidasse nonostante la revoca della patente di guida. Inoltre il 43enne ha pure rifiutato di sottoporsi all’alcoltest.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato a casa in regime di arresti domiciliari.

Nella giornata di lunedì il Giudice del Tribunale di Mantova, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto la liberazione dell’uomo, sottoponendolo alla misura dell’obbligo di dimora nel comune di San Giorgio Bigarello.