MANTOVA – Per accendere i fari del campo sportivo non hanno esitato a distruggere il quadro dei contatori elettrici. È il pesante atto vandalico, l’ennesimo di una lunga serie, denunciato dall’Asd Virgiliana San Leonardo, avvenuto nella notte tra venerdì e sabato ai campi dell’Arena Virgiliana.
Tutto è partito dalla segnalazione di alcuni residenti, che hanno notato persone giocare a pallone con l’illuminazione accesa nel cuore della notte. I dirigenti, non riuscendo più a comandare l’impianto da remoto, si sono precipitati sul posto. Qualcuno avrebbe utilizzato una pesante mazza da baseball, per sfondare il contenitore dei contatori elettrici e manomettere il sistema di protezione fino ad alimentare i fari.
Per l’associazione non si è trattato di una bravata, ma di un gesto grave e pericoloso. «Che razza di persone senza scrupolo possono arrivare a compiere un’azione del genere per tirare due calci al pallone di notte?», si chiede il direttivo, ricordando che proprio per contrastare le accensioni abusive era già stato installato un sistema domotico dopo analoghi episodi verificatisi negli anni scorsi.
Il raid, spiegano dalla Virgiliana San Leonardo, rappresenta l’ultimo capitolo di una situazione che da tempo rende difficile la gestione dell’impianto. Ingressi abusivi, rifiuti lasciati sul campo anche subito dopo le pulizie, l’accesso con biciclette e monopattini nonostante i divieti e i comportamenti che finiscono per allontanare i più piccoli. «Ma quanto accaduto stanotte è davvero troppo -, sottolinea il direttivo – La nostra associazione non può continuare a pagare di tasca propria i danni di criminali, e non può compiere controlli in mancanza di una sede o spogliatoi, necessari per un presidio fisso. Col Comune di Mantova il dialogo è positivo e lo ringraziamo per gli interventi periodici come per la manutenzione del manto erboso».
L’associazione chiede però ora un tavolo con le istituzioni per individuare soluzioni concrete e lancia un appello alle forze dell’ordine affinché vengano individuati i responsabili. «Un luogo nato per far giocare bambini e giovani non può essere un covo di teppisti», conclude l’associazione.
Dal Comune di Mantova è arrivata pronta la risposta degli assessori allo sport Stefano Simonazzi e alla Polizia Locale Davide Provenzano, che assicurano un aumento dei controlli e annunciano l’arrivo di nuove telecamere di videosorveglianza nella zona, già previsti nel progetto di riqualificazione della piazza.


















