1944-2024, ‘di Mano in Mano i Burattini dei Corniani’: una mostra e tanti eventi per gli 80 anni di attività

MANTOVA – Il 2024 è l’anno in cui la famiglia Corniani festeggia l’ottantesimo anno di attività di burattinai. Ottant’anni trascorsi tra paesi e città, tra scuole e teatri, dapprima a Mantova, poi in tanti posti in Italia, e poi il grande salto all’estero dove sono arrivati anche riconoscimenti di prim’ordine.
Per questo importante anniversario, a Mantova si terrà una mostra dedicata al lungo periodo di attività teatrale insieme a un ricco programma di eventi presentato stamani in Comune a Mantova dagli assessori al Welfare Andrea Caprini e alla Pubblica Istruzione Serena Pedrazzoli, dal curatore della rassegna Maurizio Corniani, affiancato dal responsabile Comunicazione del Centro Teatrale Corniani Maurizio Sali, dal consigliere delegato della Provincia Mattia Di Vito e dal presidente dell’Associazione “Amici di Mario Pavesi” Mario Grandi.

Per vedere il video sulla storia della famiglia Corniani, i burattinai di Mantova: I Corniani, 80 anni nel magico mondo dei burattini

LA MOSTRA DALL’8 MARZO AL 10 MAGGIO AL DIOCESANO 

La mostra, che ha ottenuto l’ambito patrocinio del Ministero della Cultura, sarà inaugurata venerdì 8 marzo alle ore 16,30 al Museo Diocesano di Mantova, e rappresenterà un momento di incontro storico, culturale, ricreativo in cui si ripercorrerà e si conoscerà come, la famiglia Corniani ha caratterizzato il teatro di figura e il teatro dei burattini. Rimarrà visitabile sino al 10 di maggio.

I BURATTINI PASSANO DI MANO IN MANO: I CORNIANI ALLA TERZA GENERAZIONE 

L’attività teatrale iniziò nel 1944 con Augusto Corniani che nel 1974 venne affiancato dal figlio Maurizio. Nel 1991 a causa di un incidente ai polsi di Augusto, Maurizio cominciò a essere protagonista nella baracca, e, da allora, non ha più smesso di fare il burattinaio, collezionando successi, ottenendo riconoscimenti e premi in tutta Europa, anche nella lontana Siberia, invitato dal professore mantovano Mario Pavesi, dove vinse il primo premio al festival internazionale di Omks.

E la tradizione continua; oggi i burattini passano “Di Mano in Mano” come indica il titolo della rassegna dell’80°, anche a Cesare, il nipote di 11 anni di Augusto.
Quest’ultimo nel 1944, inizia a fare spettacolo nei bunker in cui trovavano rifugio le famiglie mantovane per scampare ai bombardamenti, qui intrattiene con maestria le persone dando loro attimi di serenità e di sorrisi. E così la storia artistica comincia, e arriva fino ai giorni nostri in cui Maurizio, diventato uno dei nomi di riferimento del teatro di figura in Italia e non solo, inventa storie e personaggi, raccontando la tradizione ma anche rileggendo storie da libri per bambini e per adulti, aiutato e coadiuvato dalla moglie Elisa Gemelli, e da un anno a questa parte appunto anche dal piccolo Cesare, con un’opera scritta musicata ed interpretata dallo stesso Cesare, sotto la direzione artistica del padre.
La mostra è dedicata agli studenti delle scuole di tutta Italia, ma anche agli adulti che potranno ricordare la loro infanzia attraverso i personaggi e le storie e, per coloro che non conoscono quest’arte, capire l’importanza del teatro dei burattini con le loro morali ancora assolutamente attuali.

I BURATTINI, IMMAGINI DI VITA SEMPRE ATTUALI 

“Certo i linguaggi sono cambiati, se una volta i burattini interpretavano storie della tradizione, oggi parlano di tanti temi d’attualità, dal benessere ambientale a quello animale, dalla salute agli argomenti didattici” ha spiegato Maurizio Corniani ricordando come i suoi burattini non si siano fermati nemmeno durante il lockdown quando sono approdati sul web, e proprio in quel momento sono nati due personaggi Mask e Rina (realizzati proprio con due mascherine) che parlavano di Covid ma lo stesso Sandrone si è messo simpaticamente a raccontare le disavventure subite con la pandemia.

COSA RITROVEREMO NELLA MOSTRA AL DIOCESANO 

Alla mostra saranno esposti numerosi burattini della collezione privata della famiglia Corniani, costruiti artigianalmente nel corso degli anni, acquisiti e donati, come quelli lasciati in eredità da Mario Pavesi, o arrivati da collezioni private. Da un Fagiolino degli inizi del 900 ai più recenti, come Maria Callas del 2024.
La mostra sarà curata per l’aspetto storico dal professor Remo Melloni, che, oltre ad inquadrare il periodo storico e culturale, darà spiegazioni della provenienza, dei dialetti, degli abbigliamenti dei burattini della loro nascita e della loro evoluzione.
Ci saranno esposte anche alcune scenografie preziose e sipari d’epoca, di luoghi di Mantova parzialmente modificati dall’evoluzione urbana; la prima bicicletta di Augusto ed il successivo mosquito, le prime baracche che fungevano da palcoscenico.
L’esposizione avrà un itinerario in cui si potrà notare la mutazione scenica, la diversità di linguaggio e l’evoluzione dei burattini, vi saranno momenti in cui la Famiglia Corniani con brevi laboratori illustrerà come, anche in casa possono “nascere” i burattini, con materiali poveri o di risulta.

Vi sarà una sezione video in cui saranno proiettati documentari, interviste effettuate nel corso del lungo percorso artistico di Augusto e Maurizio. Per la lunga e importante attività la Famiglia Corniani ha avuto, nel 2023, il prestigioso riconoscimento di “Famiglia storica di tradizione” da parte del Ministero della Cultura, con un accurato censimento e catalogazione dei burattini con la Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio, di Mantova inserita nell’elenco delle pochissime famiglie di tradizione teatrale d’Italia, quale bene immateriale del patrimonio culturale italiano e i burattini dei Corniani quale bene materiale.

ANIMANDO MANTOVA 

Durante il periodo di apertura della mostra, dall’ 8 marzo al  vi sarà anche la rassegna teatrale “Animando Mantova”, replicata a Mantova dal 1991, con spettacoli con la voce originale di Augusto e l’animazione di Maurizio e Cesare.
Il progetto e l’allestimento, della mostra curato da Maurizio insieme alla moglie Elisa Gemelli, parte integrante ed irrinunciabile della compagnia teatrale, farà seguire al visitatore un percorso visivo e temporale in cui si potrà interagire con i burattini esposti e nel contempo acquisire le evoluzioni artistiche della compagnia e i progetti realizzati nel corso degli ottanta anni di attività.
Vi sarà, inoltre, la possibilità, a richiesta e a numero chiuso per scuole o gruppi di bambini e ragazzi, di brevi laboratori per la costruzione di burattini, con materiale di risulta e/o riciclato. La compagnia teatrale è, da qualche anno, tempo “Green Theatre Company”  attenta alle problematiche ambientali, e utilizza materiale green e di riciclo, sia per le scene sia per il materiale tecnico, compatibilmente con la tipologia di spettacolo e di strutture da impiantare.

ORARI E GIORNI DI APERTURA MOSTRA:

GIOVEDÌ, VENERDÌ, SABATO, DOMENICA DALLE 9.30 ALLE 12.30 DALLE 13.30 ALLE 17.30

LUNEDÌ, MARTEDÌ, MERCOLEDÌ SOLO SU PRENOTAZIONE CON GRUPPO MINIMO DI 20 PERSONE.

BIGLIETTO INGRESSO MOSTRA 5,00€

SPETTACOLI TEATRALI CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORI

CALENDARIO EVENTI DI MARZO 

8 MARZO

h.16.30 Inaugurazione mostra
h.18.00 spettacolo: Storie di nani e di giganti – liberamente tratto da un racconto di Gianni Rodari; Centro Teatrale Corniani – animazione Elisa Gemelli – chitarra AlessiaPuppato – regia Maurizio Corniani

9 MARZO

h 21.00 spettacolo: Circo madera il circo delle marionette compagnia Karromato di Praga

10 MARZO

h 10.30 convegno – Secoli di storia dei burattini – relatore prof. Remo Melloni
h 17.00 spettacolo: Burattini tim tum tam – Centro Teatrale Corniani alla batteria maestro Francesco Borghi;

12 MARZO

h 10.00 spettacolo: Giovannino perdigiorno – Compagnia Le Stanze Di Igor

16 MARZO

h 17.00 spettacolo: I tre porcellini – pupazzi a vista – Centro Teatrale Corniani

19 MARZO

Animandomantova teatro parrocchiale via Indipendenza Mantova
Spettacolo: Quella voce che non si scorda mai – voce recitante originale di Augusto
Corniani, animazione Cesare Corniani – regia di Maurizio Cornian

Gli eventi continueranno in aprile e maggio. Per info e prenotazioni:www.cornianiteatro.it