VIADANA – Verrà inaugurata sabato 11 aprile alle 11.30 nella Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea del MuVi di Viadana, la mostra “Grand Tour d’Italie. Fotografie di Massimo Listri”, a cura di Daniela Sogliani.
“La mostra è un viaggio silenzioso attraverso il patrimonio culturale e artistico italiano -dichiara Daniela Sogliani Direttore del MuVi – che ricorda che fotografare non significa soltanto vedere, ma soprattutto imparare a sostare e riflettere per sedimentare. Le immagini di Listri, che ringrazio per l’amicizia e disponibilità, sono terapeutiche per l’anima, elevano lo spirito, perché ci invitano a guardare con più attenzione lo spazio, gli ambienti e gli edifici, riconoscendone i particolari, le proporzioni, le simmetrie che solo il nostro occhio non riesce a cogliere. È arte che cura”.
“Siamo lieti che questo progetto espositivo – dichiara il sindaco Nicola Cavatorta – faccia una sua tappa al MuVi di Viadana, in arrivo dalla Reggia di Caserta. Questo chiarisce il nuovo posizionamento del nostro Polo culturale che si sta affermando tra le gallerie e i musei non solo a livello locale. Ringraziamo di cuore Massimo Listri per la concessione di questo interessante progetto”.
LA MOSTRA
Attraverso le inquadrature di Listri, la mostra conduce nel “Grand Tour d’Italie”, il viaggio che aristocratici, intellettuali e giovani europei compivano nel nostro paese tra il XVII e il XIX secolo. Si trattava di un fenomeno culturale e formativo, considerato una tappa fondamentale per la formazione dei giovani dell’élite europea che attraversavano il continente per raggiungere il “bel paese”. Troviamo nell’esposizione il Castello di Rivoli di Torino, una delle residenze sabaude più importanti del Piemonte, la Gipsoteca di Antonio Canova a Possagno, le sale reali del Museo Correr a Venezia, il Palazzo Ducale di Sassuolo, splendido edificio barocco, le Cappelle Medicee nella basilica di San Lorenzo dove si trova il mausoleo dei Medici. I musei romani sono presenti in mostra con diverse immagini: la Centrale elettrica Monte Martini dei Musei Capitolini, la Sala delle Muse del Museo Pio Clementino, i Musei Vaticani e la Sala Gialla del Palazzo del Quirinale, uno degli ambienti più affascinanti della residenza. Napoli ha sicuramente conquistato Massimo Listi, in mostra sono presentati Castel Capuano, l’Archivio Storico del Banco di Napoli, patrimonio UNESCO, la Sala da Ballo del Museo di Capodimonte, il meraviglioso Palazzo Carafa di Maddaloni, gli affreschi di Pompei e Villa Porfidia, sulla via tra Napoli e Caserta.
CHI E’ MASSIMO LISTRI
Massimo Listri è indubbiamente uno dei più interessanti fotografi italiani contemporanei che ha prodotto oltre un centinaio di libri in collaborazione con i più prestigiosi editori in Europa e negli Stati Uniti ed esposto le sue immagini nei musei di tutto il mondo. Ha iniziato la sua carriera da giovanissimo e all’età di 17 anni lavorava già per riviste di arte e di architettura. È con l’editore Franco Maria Ricci che ha la possibilità di realizzare i primi grandi reportages con la rivista FMR, prestigiosa pubblicazione che per più di vent’anni è stata il maggior veicolo espressivo dei suoi tributi fotografici.
La mostra vede la collaborazione della Fondazione Listri, dell’Associazione di volontari Apeiron e il sostegno di Gruppo Saviola e Arti Grafiche Castello.


















