Al MuVi successo per l’appuntamento tra arte e letteratura col libro “Racconti da Towndown”

VIADANA – Domenica 4 dicembre, nella sala Saviola del MuVi, per iniziativa dell’assessore alla Cultura Rossella Bacchi e della fruttuosa collaborazione con il direttore della galleria civica Paolo Conti, si è tenuta la presentazione del libro Racconti da Towndown delle autrici Cristina Boccella e Angela Setti. In sala sono stati esposti i quadri della pittrice Irina Elena Petrescu e il quadro del pittore Renato Moretti realizzato per la copertina. Le opere della Petrescu sono state inserite nel libro per corredarne la narrazione. La presentazione dell’evento è stata condotta da Marilena Camurri che, dopo aver brevemente parlato delle autrici, ha presentato i relatori al pubblico e lasciato la parola a Cristina Boccella. L’autrice, dopo aver condotto il pubblico in un’analisi tematica dei quadri in relazione alla materia trattata nel libro, ha ceduto la parola al dottor Marchesi, poi al micologo Mauro Comuzzi, infine al pittore Renato Moretti.
Il dott. Gianfranco Marchesi, neurologo e psichiatra, da sempre impegnato nella sua professione medica e nello studio sinergico tra Estetica e Neuroscienze, ha condotto il pubblico in un viaggio attraverso gli stati emotivi dei personaggi del libro che si muovono in una trama metafisica in cui la realtà è trasfigurata.
Partendo da un excursus storico, il dott. Marchesi ha sottolineato l’importanza che il ruolo del racconto ha avuto trasversalmente in tutte le culture e ha ribadito che il racconto, non solo quello onirico, è una necessità dell’essere umano per giungere alla vera identità più profonda. Il “raccontarsi” rivela pertanto una validità intrinseca come strumento terapeutico. Marchesi ha concluso il suo intervento con la citazione di Karen Blixen “Ogni pena può essere sopportata se la si narra o se ne fa una storia”.
Il secondo intervento è stato affidato a Mauro Comuzzi del Gruppo Micologico “R. Franchi” di Reggio Emilia che ha illustrato al pubblico “Il meraviglioso mondo dei funghi”, attraverso la visione di slide sul paesaggio dell’Appennino Reggiano. Ha mostrato immagini boschive, includendo le fotografie delle autrici e altre immagini appartenenti al Regno dei Funghi, riprendendo alcuni passi del libro, minuziosamente scelti.
Renato Moretti si è invece soffermato sul racconto mitologico, evocando i miti greci di Cassandra, Dafne, Tiresia e il viaggio di Ulisse negli Inferi per accostarli, attraverso la lettura di alcuni passi del libro, alle presenze arcane e misteriose rintracciabili nella trama narrativa.
Cristina Boccella, nel suo intervento conclusivo, ha illustrato le caratteristiche strutturali del libro e alcune delle tematiche principali.