Casaloldo riscopre Elena Aliprandi Gonzaga, la marchesa rimasta nell’ombra per secoli

CASALOLDO – Una figura rimasta ai margini della storia torna finalmente al centro della scena. Domenica 24 maggio, alle 18, il Palazzo Aliprandi Gonzaga del Molinello ospiterà una soirée culturale che riporterà alla memoria collettiva Elena Aliprandi Gonzaga, marchesa del Molinello e protagonista dimenticata del Seicento gonzaghesco.

Tutto nasce da un dettaglio: una donna inginocchiata nell’angolo di un grande dipinto, la Presentazione di Gesù al Tempio, oggi conservato nell’ex Collegio delle Vergini di Gesù a Castiglione. Grazie alla ricerca di Silvana Aloisia Cerini, quella figura è stata identificata proprio in Elena, committente ritratta all’interno della scena sacra secondo l’uso dell’epoca. Un riconoscimento che apre la strada a una riscoperta storica di grande valore.

La vita di Elena sembra uscita da un romanzo: giovane donna comune, amata da Rodolfo Gonzaga, divenne marchesa nonostante le resistenze della corte. Madre di quattro figlie, tre delle quali fondatrici del Collegio delle Vergini di Gesù, seppe mantenere ruolo e dignità anche dopo la vedovanza, dando origine a una linea marchionale durata oltre un secolo e mezzo. Una storia di tenacia femminile, amore e sopravvivenza.

Durante la serata verrà presentato in anteprima il volume dello storico casaloldese Gian Agazzi, Io, Elena Aliprandi Gonzaga, Signora del Molinello. Memorie di una Marchesa dimenticata, frutto di anni di ricerche e ricostruzioni documentarie. L’evento, organizzato dal Comune di Casaloldo con EcoMuseo e il patrocinio della Società per il Palazzo Ducale, sarà arricchito dal contributo musicale di Archiduo, violino e violoncello, e dalla partecipazione dei Templari Oggi.

Un’occasione preziosa per restituire voce e volto a una donna che ha attraversato la storia gonzaghesca lasciando un segno profondo, oggi finalmente riconosciuto.