Come funziona l’AI? Due incontri al Sanfelice per imparare a usarla consapevolmente

VIADANA – Due giornate per scoprire come funziona l’intelligenza artificiale, comprendere i meccanismi che regolano le sue risposte e imparare a distinguere le informazioni attendibili da quelle che richiedono ulteriori verifiche. Sono in programma giovedì 24 e venerdì 25 settembre, nella Sala STEM della sede Bosco dell’Istituto superiore «Ettore Sanfelice» di Viadana, gli incontri dedicati al tema «Chi decide quando e come l’Intelligenza Artificiale risponde?».

L’iniziativa coinvolgerà le classi quarte e quinte delle tre sedi dell’istituto e si propone di fornire agli studenti gli strumenti necessari per affrontare con maggiore consapevolezza una tecnologia ormai presente nello studio, nel lavoro e nella vita quotidiana.

Al centro degli incontri ci saranno il funzionamento degli algoritmi, la costruzione delle risposte generate dall’AI, l’attendibilità delle fonti e le implicazioni etiche e sociali legate alla diffusione di questi strumenti. Particolare attenzione sarà riservata al futuro delle professioni e alla responsabilità individuale nell’utilizzo delle nuove tecnologie.

Le due giornate saranno aperte dal delegato territoriale dell’Unione Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana di Mantova, il cavaliere Andrea Moretti, che porterà un saluto introduttivo ai partecipanti.

A guidare gli studenti sarà il professor Guido Zaccarelli, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, docente di informatica, consulente aziendale CMC Certified, giornalista e saggista. Zaccarelli collabora inoltre con l’Indicatore Mirandolese e Notizie di Carpi ed è responsabile editoriale della newsletter ITS Academy Mario Veronesi di Mirandola.

L’obiettivo dell’iniziativa non è soltanto illustrare le potenzialità dell’intelligenza artificiale, ma soprattutto stimolare domande e riflessioni. Saper utilizzare questi strumenti, infatti, non significa semplicemente essere capaci di formulare un prompt, ma anche comprendere come viene elaborata una risposta, riconoscerne gli eventuali limiti e capire quando sia necessario verificarne il contenuto.

Il messaggio che l’istituto intende trasmettere agli studenti è racchiuso nello slogan dell’iniziativa: «Conoscere per comprendere. E comprendere per poter scegliere». L’intelligenza artificiale può rappresentare una risorsa per la formazione e il lavoro, ma la capacità di valutare le informazioni e prendere decisioni resta una responsabilità umana.

L’evento è promosso in collaborazione con l’Unione Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, delegazione territoriale di Mantova «Giovanni Gronchi M.A.V.M.».