MANTOVA – Buona la prima, ed è proprio il caso di dirlo visto che ieri pomeriggio “La rondinella e il principe che le insegnò ad amare” primo spettacolo della rassegna “AnimandoMantovaSpecialDuemila25” messo in scena nella Sala dei Cavalli di Palazzo Te, ha registrato il tutto esaurito. Un debutto accolto con grande entusiasmo dal pubblico, che ha riempito ogni posto disponibile confermando il forte interesse per la proposta teatrale dedicata a famiglie e bambini.
Alla presenza dell’assessore Alessandra Riccadonna, che ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale, e di Pietro Cecchi, responsabile delle attività culturali della Fondazione Palazzo Te, Maurizio Corniani ha dato vita a uno spettacolo emozionante e originale, arricchito da curati effetti scenografici e giochi di luce capaci di coinvolgere e suggestionare spettatori di tutte le età.
Lo spettacolo, tratto e adattato dalla fiaba “Il Principe Felice” di Oscar Wilde, ha visto sul palcoscenico un eclettico e magistrale Maurizio Corniani, interprete di tre personaggi diversi – il sindaco, la nonnina con il nipotino e il maestro di matematica – oltre che voce delle rondinelle e del Principe.
Più volte interrotto dagli applausi del pubblico, Corniani è stato accompagnato da suggestive musiche per pianoforte e da un sapiente uso delle luci, che hanno reso ancor più affascinante la prestigiosa Sala Cavalli, immergendo i presenti in un’atmosfera magica e immaginifica. «Sono estremamente felice e soddisfatto per questo progetto che oggi ha registrato il tutto esaurito» – ha dichiarato Corniani – e desidero sottolineare che abbiamo ricevuto 190 richieste di prenotazione. Abbiamo quindi chiesto alla Fondazione la possibilità di una seconda replica, che speriamo possa essere realizzata, così da offrire a chi non ha potuto essere presente l’occasione di assistere a uno spettacolo a cui sono particolarmente legato. Ringrazio il Comune, la Fondazione, la Provincia e tutti gli sponsor che ci hanno permesso di realizzare questo progetto di qualità, e il pubblico, la cui risposta ci sprona a sviluppare nuovi progetti per il prossimo anno, in collaborazione con la Fondazione di Palazzo Te e con i nostri sostenitori pubblici e privati.»
In attesa di sapere se sarà possibile una replica dello spettacolo messo in scena ieri, la rassegna, organizzata da Le Stanze di Igor e Centro Teatrale Corniani, sotto la direzione artistica di Maurizio Corniani, proseguirà con i prossimi appuntamenti già in calendario.
Il 5 dicembre, alle ore 17:30, nella Sala Cavalli di Palazzo Te, andrà in scena “Amore e Psiche – Tra pennello e scalpello”, uno spettacolo in cui un’attrice e i suoi personaggi, immersi in scenografie suggestive, narrano la celebre storia d’amore tra un dio e una mortale, tra prove, ostacoli e atmosfere evocative che richiamano il mondo dell’arte figurativa.
Il 6 dicembre, alle ore 18:00, presso la sala parrocchiale di Formigosa, sarà la volta de “In bocca al lupo”, a cura della compagnia 2Atelier di Anffas, che porterà sul palco una rappresentazione ironica e toccante con burattini e giovani attori, capace di celebrare l’accettazione delle diversità e di trasformare il tradizionale augurio in un messaggio di inclusione e convivenza.
La rassegna si concluderà il 20 dicembre, alle ore 17:30, con “Il Canto di Natale”, tratto dall’opera di Charles Dickens, che unisce diverse tecniche del Teatro di Figura – attori, burattini, pupazzi a vista e ombre – per raccontare una storia senza tempo che pone al centro i valori della condivisione e della socializzazione, in contrapposizione all’egoismo e all’individualismo.
Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero e gratuito. Per quelli in programma nella Sala Cavalli di Palazzo Te è obbligatoria la prenotazione. Al termine di ogni rappresentazione a Palazzo Te, gli spettatori potranno inoltre partecipare a una visita guidata gratuita nelle sale del palazzo.
Per informazioni e prenotazioni: cell-whatsapp +39 3405852007 – info@cornianiteatro.it – www.cornianiteatro.it

















