OSTIGLIA – Matrimonio ad Ostiglia. No, non è il titolo di una commedia all’italiana, ma la “connessione” che c’è stata per la diffusione, oltre confini nazionali, delle bellezze della cittadina dell’Oltrepò virgiliano. Alessandro mantovano doc e Vivien sino-tedesca, nei giorni scorsi, sono convolati a nozze proprio nel paese che fu di Cornelio Nepote e per l’occasione hanno voluto mostrare ai parenti, provenienti dalla Germania e dalla Cina, il patrimonio artistico e culturale locale.
Il tour ha fatto tappa anche in municipio, dove gli ospiti hanno ricevuto i saluti del sindaco Luciano Barberio, del vice Giorgio Gabrieli e della referente per il Turismo e la Comunicazione Simonetta Callegarini. La carovana ha così potuto ammirare il piano nobile di Palazzo Bonazzi, i preziosi busti in marmo di Carrara realizzati dall’architetto ostigliese Pasquale Miglioretti, il quadro raffigurante lo storico stemma del Comune di Ostiglia ed il suo magnifico retro, con la rappresentazione di un giovane Cornelio Nepote.
Gli sguardi dei turisti sono stati successivamente catturati dalla bellezza della sala consiliare e dei suoi affreschi, dallo scalone d’accesso in marmo e dal sarcofago bizantino posto alla base. Inoltre, in via del tutto eccezionale considerata la provenienza, è stata consentito anche l’accesso al Museo della Farmacopea, contenente le preziose maioliche faentine, in attesa dell’apertura ufficiale prevista per fine settembre. La visita è poi proseguita con una passeggiata sino al cippo d’inizio della via Claudia Augusta, antica strada romana, sull’argine del Po e tra le strade del paese.

















