Enzo Ferrari tra mito e paura dei sequestri: a Mantova l’incontro con Andrea Cordovani

MANTOVA – Enzo Ferrari, il mito dell’automobilismo italiano, ma anche un uomo costretto a vivere in anni nei quali il pericolo dei sequestri condizionava la quotidianità di imprenditori e personaggi facoltosi. È questo il lato meno conosciuto del Drake che sarà al centro dell’incontro in programma mercoledì 23 settembre alle 18.30 nell’ex chiesa della Madonna della Vittoria a Mantova, organizzato dalla Scuderia Nuvolari Italia.
Protagonista della serata sarà Andrea Cordovani, direttore di Autosprint, che presenterà il suo libro “Il mito da rapire. Enzo Ferrari e l’ombra dei sequestri”, un romanzo-verità che riporta alla luce una pagina rimasta a lungo ai margini della storia del fondatore della Ferrari e, più in generale, dell’Italia di quegli anni.

Il Drake e gli anni della paura dei sequestri

Il volume ricostruisce infatti il clima di un’epoca nella quale anche un personaggio come Ferrari poteva diventare un possibile obiettivo della criminalità. Il Drake emerge così non soltanto come il simbolo dell’Italia dei motori e delle corse, ma anche come emblema di una generazione di imprenditori costretti a convivere con misure di sicurezza che oggi possono apparire eccezionali.
Pistola in tasca, autista armato e una guardia del corpo sempre al seguito, con un mitra nell’auto di servizio: precauzioni che raccontano meglio di tante altre immagini quanto fosse concreta, per molte persone benestanti, la paura dei rapimenti. È proprio partendo dalla vicenda di Ferrari che Cordovani allarga lo sguardo a quel periodo della storia italiana, intrecciando cronaca, documentazione e racconto.

Uno sguardo alla Formula 1 di oggi

La serata mantovana non sarà però dedicata soltanto al passato. L’incontro offrirà anche l’occasione per parlare dell’attualità della Formula 1, con un approfondimento sul momento attraversato dalla Ferrari, sulle prospettive del Cavallino e sulle ambizioni di Kimi Antonelli, indicato come uno dei grandi talenti italiani della nuova generazione e reduce dall’esaltante successo di Monza.
Un filo che unirà dunque Enzo Ferrari e la Formula 1 contemporanea, mettendo a confronto miti, protagonisti e trasformazioni del mondo delle corse.
A dialogare con Andrea Cordovani sarà il giornalista Paolo Boldrini. L’ingresso all’incontro è aperto a tutti.