MANTOVA – E’ tutto pronto per la decima edizione del Food&Science Festival, la manifestazione promossa da Confagricoltura Mantova, ideata da FRAME – Divagazioni scientifiche e organizzata da Mantova Agricola, che da domani fino a domenica 17 maggio trasformerà il centro storico in un grande laboratorio dedicato alle “Traiettorie dell’agroalimentare”. Un’edizione speciale, quella del decennale, che porterà in città scienziati, divulgatori, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni per discutere le sfide future del settore agroalimentare.
Il Festival entrerà nel vivo già da oggi con due appuntamenti dedicati ai temi sociali ed etici legati al cibo. Alle 19, sul palco di Piazza Sordello, l’agronomo ed economista Andrea Segrè dialogherà con frate Fabio Piasentin a partire dal volume “Contro lo spreco. Cibo, valore, futuro”, affrontando il tema dell’economia circolare e della lotta allo spreco alimentare. In serata, alle 20, la Sala delle Capriate ospiterà invece la “Cena dei Popoli”, esperienza immersiva che intende far riflettere sulle disuguaglianze nell’accesso al cibo e sul diritto al nutrimento.
Come da tradizione, ampio spazio sarà dedicato alle scuole e ai più giovani. Venerdì mattina partiranno laboratori e incontri pensati per avvicinare studenti e studentesse ai temi della scienza e dell’agricoltura. Tra gli ospiti attesi il meteorologo e climatologo Giulio Betti, che parlerà delle conseguenze del cambiamento climatico, e il divulgatore scientifico Stefano Bertacchi, protagonista di un viaggio nel mondo dei microbi e dei microrganismi.
La genetista Vittoria Brambilla illustrerà invece le prospettive aperte dalle Tecniche di Evoluzione Assistita applicate al riso, mentre il dietista e ricercatore Daniele Nucci approfondirà il tema della Dieta Mediterranea tra salute, cultura e stili di vita. Il giornalista scientifico Tommaso Cinquemani si concentrerà sulle innovazioni digitali in agricoltura, dall’utilizzo dei droni ai sistemi intelligenti per l’irrigazione. Non mancheranno momenti interattivi e attività pratiche. Il divulgatore Marco Martinelli guiderà il “Quizzone” dedicato alle professioni del settore agrochimico, mentre studenti e famiglie potranno partecipare a “Foodland”, percorso educativo sui temi della sostenibilità e dell’Agenda 2030.
Grande attenzione sarà riservata anche alle eccellenze agroalimentari italiane, con degustazioni e dimostrazioni dedicate ai formaggi Dop. Tra gli appuntamenti in programma figurano laboratori sul Grana Padano, sulla mozzarella di bufala campana e sul Parmigiano Reggiano, oltre a visite guidate nei caseifici del territorio. Il Festival sarà anche occasione di confronto tra ricerca, istituzioni e imprese agroalimentari. Tra gli eventi centrali della giornata inaugurale l’incontro “Il filo che ci unisce”, che vedrà la partecipazione del giornalista Massimiliano Del Barba, di studiosi e rappresentanti della filiera agroalimentare, chiamati a discutere i cambiamenti in atto nel settore tra crisi climatica, innovazione e sostenibilità.
Per celebrare i dieci anni della manifestazione, piazza Sordello ospiterà inoltre la mostra “Coltivare il futuro: le traiettorie che stanno cambiando il cibo”, percorso interattivo dedicato ai temi affrontati dal Festival nel corso delle sue edizioni. Sempre nel cuore della città nascerà “Campo aperto”, un campus a cielo aperto dedicato alla ricerca agroalimentare italiana, con università e centri di ricerca protagonisti di incontri e attività divulgative.
La giornata inaugurale si concluderà al Teatro Scientifico Bibiena con la serata “Traiettorie. Dieci anni di scienza, cibo e futuro”. Ospite d’onore sarà Maria Chiara Carrozza, docente di Bioingegneria e già presidente del Cnr, alla quale verrà assegnato il Premio Agricoltura Mantovana 2026 per il contributo offerto al mondo della ricerca. Nel corso della serata interverranno anche il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, l’Assessore regionale Alessandro Beduschi e il Presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti. Infine, nel segno del 2026 proclamato dalla Fao Anno delle Donne Agricoltrici, il Festival dedicherà spazio alle esperienze femminili nel settore agricolo e scientifico, con la partecipazione di Vittoria Brambilla, dell’imprenditrice agricola Deborah Piovan e di Maria Chiara Zaganelli.
ANNULLO FILATELICO PER I 10 ANNI DI FOOD&SCIENCE FESTIVAL
Poste Italiane, in collaborazione con Confagricoltura Mantova, parteciperà alle celebrazioni della decima edizione di Food&Science Festival con uno speciale annullo filatelico. Per l’occasione sarà allestito uno spazio filatelico in piazza Sordello, dove sarà possibile ottenere l’annullo con il timbro appositamente creato per celebrare l’importante ricorrenza. Per l’occasione sono state create 4 cartoline relative all’evento, al Teatro Bibiena e a Palazzo della Ragione. Presso lo stand saranno disponibili le più recenti emissioni di francobolli anche di tematiche attinenti alla manifestazione. La clientela potrà inoltre acquistare i tradizionali prodotti filatelici di Poste Italiane come folder, pubblicazioni e tessere filateliche, cartoline, libri e raccoglitori per collezionisti.
L’annullo speciale, dopo l’utilizzo nella giornata del 17 maggio, sarà depositato presso lo Sportello Filatelico dell’Ufficio Postale di Mantova centro in piazza Martiri di Belfiore 15, per i sessanta giorni successivi, al fine di soddisfare le richieste dei collezionisti, per poi essere depositato presso il Museo Storico della Comunicazione di Roma per entrare a far parte della collezione storico postale.


















