In questi giorni a Mantova le riprese di “Paesi che vai… luoghi, detti, comuni”

MANTOVA – Palazzo Te, Palazzo Ducale, ma anche la Rocca di Sparafucile, la Basilica di Sant’Andrea e piazza Pallone saranno protagonisti di “Paesi che vai… luoghi, detti, comuni”, lo storico programma Rai, ideato, scritto e condotto da Livio Leonardi, in onda ogni domenica pomeriggio su Rai2 dalle 14 alle 15, che in questi giorni è nel capoluogo virgiliano per effettuare le riprese.
Leonardi condurrà il pubblico in un viaggio nel tempo. Mantova, città etrusca e poi romana diede i natali al poeta Virgilio che nell’Inferno dantesco si presenta come “figlio di genitori lombardi, mantoani per patria ambedui”.  Ma la storia di questa città è legata in maniera indissolubile alla signoria dei Gonzaga, che ha regnato per ben quattro secoli. Il programma, che si sta girando in questi giorni in città, andrà in onda ai primi di aprile.
Col consueto linguaggio fiabesco, che da sempre contraddistingue il noto programma di Rai 2, e quella capacità di far rivivere il passato nel racconto televisivo, Leonardi – insignito proprio per questi motivi di importanti riconoscimenti quali la Medaglia d’Oro della Società Dante Alighieri per la diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo – accompagnerà gli spettatori all’interno di Palazzo Te, uno dei più straordinari esempi di villa rinascimentale, anticamente situata su un’isola posta al centro del quarto lago, poi prosciugato nel Settecento.
Ideata e realizzata da Giulio Romano per Federico II Gonzaga come luogo destinato all’ozio del principe e ai fastosi ricevimenti.
Scopriremo curiosi giochi ottici all’interno di Palazzo Ducale e porteremo lo spettatore, per la prima volta, nell’Appartamento dei Nani: un ambiente che è in realtà una riproduzione in scala minore della Scala Santa di Roma.
Leonardi ripercorrerà poi i luoghi più significativi dell’opera Rigoletto di Giuseppe Verdi: dalla Casa del buffone alla Rocca di Sparafucile.
Ma non è finita qui: “Paesi che vai…luoghi, detti, comuni…” vi porterà all’interno della Basilica di Sant’Andrea per raccontare la Leggenda di Longino, il centurione romano che con la sua lancia si accertò della morte di Gesù crocifisso, facendogli sanguinare il costato.
Infine, sempre con Leonardi – vincitore del Premio Internazionale “Visioni” della Fondazione (Agnelli) Civita di Bagnoregio – vi porteremo in piazza Pallone dove si dice risuoni ancora la voce di Agnese Visconti moglie di Francesco I Gonzaga, da questi fatta ingiustamente processare con la falsa accusa di adulterio e decapitata a soli 23 anni.

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