MANTOVA – Grande partecipazione e un’atmosfera di festa hanno accompagnato la 28° edizione di Nabuzardan, il Carnevale urbano ideato da Segni d’infanzia che ha attraversato il centro storico di Mantova.
Più di mille persone in maschera, tra famiglie, bambini, cittadini, turisti e curiosi hanno preso parte al grande gioco collettivo, trasformando le vie della città in un racconto condiviso. Si perchè quest’anno il racconto vedeva protagonista il “Drago Soqquadro” che ha “surfato” tra le strade del centro fino a Piazza Alberti, dove l’atto finale ha visto un gesto simbolico e potente: il bianco del suo manto è stato colorato dai calzini spaiati dei partecipanti e stelle filanti, in un’esplosione di differenze, creatività e comunità.
“Nabuzardan si conferma così un momento capace di unire tradizione e immaginazione, coinvolgendo pubblici di tutte le età in un’esperienza partecipativa che mette al centro il gioco e l’incontro” – hanno commentato gli organizzatori.
E ora lo sguardo è già rivolto alla prossima avventura: in primavera sarà svelato l’Animale Simbolo di SEGNI 2026. Chi desidera può cimentarsi nell’indovinare quale sarà, contattando l’associazione e inviando la propria ipotesi: per chi indovina è previsto un premio speciale.
Nabuzardan è solo il primo degli appuntamenti dell’anno di Segni d’infanzia, che a Mantova propone durante tutto l’anno attività culturali e artistiche, con un’attenzione particolare a ragazze e ragazzi tra i 15 e i 25 anni.
Tutte le informazioni e le iniziative su http://segnidinfanzia.org, sui canali social ufficiali o scrivendo a segreteria@segnidinfanzia.org.











