Roncoferraro, inaugurazione delle opere di Calesella nella nuova Sala del Consiglio

RONCOFERRARO – Sabato 5 settembre alle 10.30 la Sala del Consiglio comunale accoglierà la cerimonia di inaugurazione del nuovo allestimento e la donazione delle opere in terracotta dello scultore Natale Calesella, dedicate al progetto “Roncafrer – Roncoferraro tra storia e scultura”.

All’incontro interverranno il sindaco Sergio Rossi, l’assessore alla cultura Roberto Archi, il presidente della Provincia Carlo Bottani, un delegato del Comune di Castelmassa, la promotrice culturale Annalisa Marini e l’antropologo Alessandro Norsa.

“Roncafrer” è un percorso artistico e storico composto da 14 opere in terracotta che raccontano eventi, tradizioni e identità delle dodici frazioni del territorio, oltre a un altorilievo dedicato al tragico episodio del 25 aprile 1945 a Villa Garibaldi. Le formelle saranno esposte sulle pareti della Sala del Consiglio, integrate nella grande mappa del territorio dipinta dal maestro Mario Manzalini.

Il progetto è stato commissionato dall’assessore Archi e realizzato da Calesella attraverso un lavoro di ricerca storica condiviso con la professoressa Giuliana Polettini. L’artista ha trasformato documenti, testimonianze e tradizioni in una narrazione plastica che restituisce, con linguaggio contemporaneo, la memoria collettiva del paese.

La donazione delle opere rappresenta un gesto di grande valore civico: arricchisce il patrimonio artistico comunale, già segnato dalle presenze di Tono Zancanaro, Alfio Paolo Graziani e Giordano Di Capi, e apre la strada all’idea di un futuro museo civico.

Il critico Vittorio Spampinato ha definito Calesella “un artista dell’argilla, impressionista e neorealista dell’immagine”, capace di raccontare la storia dei territori padani con una figurazione moderna e delicata. L’antropologo Norsa ha aggiunto: “La sua arte è un atto d’amore verso la comunità, una testimonianza che resterà nella memoria collettiva”.

L’evento è patrocinato dalla Provincia di Mantova, dall’Ecomuseo e dal Parco del Mincio.