Tra i temi più apprezzati, la nutrizione è emersa come leva fondamentale non solo per la salute fisica, ma anche per il benessere emotivo e comportamentale degli animali. Gli esperti hanno inoltre approfondito il tema degli squilibri motivazionali e l’importanza di saper leggere e interpretare i segnali comportamentali del cane per migliorare la relazione con il proprio animale. In questo scenario si inserisce anche la lotta alle false credenze e al fai-da-te, fenomeni ancora diffusi che possono mettere a rischio la salute animale e che sottolineano l’importanza di un confronto diretto con professionisti qualificati.
Non è mancato il riferimento all’approccio One Health, che mette in relazione salute animale, salute umana e ambiente, evidenziando come il benessere degli animali da compagnia sia parte integrante dell’equilibrio collettivo.
“La partecipazione registrata a Roma e Milano dimostra quanto stia crescendo la consapevolezza sull’importanza della prevenzione veterinaria”, dichiara Carmelo Lombardo, General Manager di Zoetis Italia. “I proprietari sono sempre più attenti a informarsi e a prendersi cura dei propri animali in modo responsabile. Il Dog Lovers Day si conferma uno strumento concreto per portare questi contenuti fuori dagli ambulatori e renderli accessibili a tutti”.
“Il confronto diretto tra veterinari, proprietari ed educatori è uno strumento imprescindibile per contrastare la disinformazione e radicare una vera cultura della prevenzione. L’edizione 2026 del Dog Lovers Day ha confermato quanto sia forte e diffusa la domanda di informazioni chiare, scientificamente fondate e immediatamente spendibili nella gestione quotidiana della salute degli animali da compagnia. Portare questi contenuti negli spazi urbani, rendendoli accessibili a tutti, è esattamente la direzione giusta”, aggiunge Marco Melosi, presidente ANMVI.
“Eventi come il Dog Lovers Day dimostrano quanto stia crescendo anche nelle nostre città una sensibilità nuova verso il benessere animale e la prevenzione veterinaria. Oggi sempre più persone comprendono che prendersi cura dei propri animali significa fare scelte consapevoli, affidarsi a professionisti qualificati e contrastare disinformazione e improvvisazione. Diffondere una cultura della prevenzione, dell’educazione e del rispetto degli animali vuol dire anche promuovere una migliore qualità della vita nelle nostre comunità urbane e rafforzare quel legame tra salute animale, ambiente e benessere collettivo che rappresenta una sfida sempre più centrale per il futuro delle nostre città”, ha commentato Gianluca Comazzi, Assessore al Territorio e Sistemi verdi della Regione Lombardia. Le due tappe del Dog Lovers Day hanno così trasformato spazi urbani in luoghi di informazione e dialogo, contribuendo a diffondere una cultura della cura più consapevole, informata e condivisa.
– Foto ufficio stampa Zoetis –
(ITALPRESS).
















