Conca di Governolo, incontro in Regione. Cappellari: “Ripristinarla per sicurezza idraulica e turismo”

GOVERNOLO – Si è svolto ieri a Milano, presso Palazzo Lombardia, l’incontro tecnico per affrontare in modo concreto la situazione della conca di navigazione Vittorio Emanuele di Governolo, infrastruttura idroviaria strategica del Mantovano ma da anni inutilizzabile e oggi al centro di criticità soprattutto di sicurezza idraulica.

Ad annunciarlo è stata Alessandra Cappellari, consigliere regionale della Lega, che aveva richiesto l’incontro con i funzionari facenti capo agli assessori regionali Comazzi (territorio), Beduschi (agricoltura) e Lucente (trasporti navigazione) e con il direttore di AIPO Lamontagna.

“La conca di Governolo – spiega Cappellari – è l’unico manufatto che consente il collegamento idroviario tra il fiume Po e il Mincio e permette la navigazione verso Mantova e i suoi laghi. Per decenni ha rappresentato una leva fondamentale per il turismo fluviale, la nautica da diporto e la pesca sportiva, portando sul territorio milioni di visitatori. Da quasi sette anni, però, questa possibilità è completamente bloccata”.

“Oltre al danno economico e turistico – prosegue – c’è un tema ancora più importante, quello della sicurezza idraulica. Le condizioni attuali della conca destano preoccupazione perché interessano un’area del fiume Mincio rispetto all’abitato di Governolo, che si trova in una zona potenzialmente esposta a rischi. Una situazione che richiede attenzione e interventi per tutelare il territorio e i cittadini, anche considerando il collegamento diretto con il fiume Po”.

“Il ripristino funzionale della conca – conclude Cappellari – non riguarda quindi solo la navigazione, ma la tutela del territorio e delle comunità locali. Dall’incontro odierno sono emersi elementi importanti che andranno ora approfonditi sul piano tecnico e operativo, con l’obiettivo di restituire funzionalità ad un’infrastruttura storica, inaugurata nel 1924, garantendo sicurezza idraulica, valorizzazione ambientale e rilancio del sistema turistico fluviale del Mincio”.

BEDUSCHI: BENE INTERLOCUZIONE TECNICA, PROGETTO E’ STRATEGICO

«Esprimo soddisfazione per l’avvio di un’importante interlocuzione tecnica sulla Conca di Governolo, che deve essere seria e approfondita – dice l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foresta di Regione Lombardia Alessandro Beduschi -. Un passaggio necessario per fornire alla politica tutti gli elementi utili a valutare un progetto complesso e sicuramente oneroso, che non può essere affrontato con approcci superficiali o slogan. Già da subito mi assumo il compito di fare sintesi con i colleghi assessori Lucente e Comazzi, affinché il lavoro tecnico in corso possa tradursi in una valutazione condivisa, mettendo al centro la sicurezza idraulica, la tutela del territorio e le reali priorità di intervento».

BULBARELLI: “IMPEGNO COSTANTE FIN DAL 2024”
“L’attenzione alla Conca di navigazione di Governolo si è sviluppata in modo continuo e strutturato nel corso degli ultimi anni, attraverso atti consiliari, iniziative istituzionali e un costante confronto con il territorio” precisa il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Paola Bulbarelli.
Il primo atto formale della consigliera regionale di Fratelli d’Italia risale al dicembre 2024, a cui hanno fatto seguito numerosi altri passaggi. “L’azione politica sulla Conca di Governolo si delinea come una linea politica costante fondata su una visione integrata tra navigazione, turismo lento, sicurezza idraulica e sviluppo locale che si caratterizza per continuità istituzionale con atti consiliari, presenza sul territorio e dialogo con enti e stakeholder e, infine, un approccio pragmatico orientato a soluzioni tecniche sostenibili e realizzabili” – conclude Paola Bulbarelli.