A22 pronta ad affrontare l’estate: più personale, tecnologie e cantieri solo di notte

TRENTO – Autobrennero ha predisposto il piano per gestire l’esodo e il contro-esodo estivo, puntando su informazione tempestiva, tecnologie avanzate e più personale in servizio. L’A22 è pronta ad affrontare flussi che nei weekend più intensi possono raddoppiare rispetto ai livelli ordinari, con punte oltre 3.000 veicoli all’ora e più di 37mila transiti giornalieri per carreggiata. Per garantire scorrevolezza, i cantieri sono solo notturni e nei primi sei mesi del 2026 ne sono stati aperti 2.166, di cui 1.828 senza interferenze sulla viabilità; i cantieri diurni sono stati ridotti del 48% rispetto al 2025.

Il Centro assistenza utenti opera h24, monitorando la rete con 241 telecamere e 227 pannelli a messaggio variabile. Sul sito della Società sono disponibili previsioni aggiornate e suddivise per fasce orarie: tra luglio e settembre sono previste 18 giornate da bollino nero, di cui 7 particolarmente critiche in entrambe le direzioni (19 e 26 luglio; 1, 16, 22, 23 e 30 agosto). Chi non può evitare di viaggiare in quei giorni è invitato a scegliere fasce serali o notturne, meno congestionate.

L’Amministratore Delegato Diego Cattoni sottolinea che l’obiettivo è far esprimere all’infrastruttura “la massima capacità possibile garantendo al tempo stesso i più elevati standard di sicurezza”, grazie a personale qualificato e modelli previsionali accurati. Il Presidente Hartmann Reichhalter richiama invece la necessità di un equilibrio tra esigenze turistiche, mobilità locale e tutela ambientale, ricordando il coordinamento con Asfinag per gestire i flussi legati ai lavori sul ponte Lueg in Austria.

Sul fronte dei servizi, tutte le piste di esazione dell’A22 sono dotate di telepedaggio e sono stati potenziati i sistemi automatici, con un aumento del 125% dei pagamenti contactless dal 2022. Prosegue inoltre la riconfigurazione dinamica della barriera del Brennero e la laminazione del traffico in entrata. Strategico per la sicurezza il nuovo Centro controllo mezzi pesanti di Vipiteno, ormai completato e operativo entro agosto, che consentirà verifiche avanzate su velocità, anomalie dei veicoli e rispetto dei tempi di guida e riposo.

Il Direttore Tecnico Generale Carlo Costa evidenzia che l’A22 registra un tasso di incidentalità minimo storico (14,54), quasi la metà della media nazionale (27), nonostante la presenza di sole due corsie per senso di marcia e volumi elevatissimi: nei primi sei mesi del 2026 sono transitati circa 37 milioni di veicoli.

Decisivo anche il contributo della Polizia Stradale, che dall’inizio dell’anno ha impiegato oltre 3.600 pattuglie in A22. Il Dirigente Andrea Straffelini richiama gli automobilisti al loro ruolo nella sicurezza: informarsi prima e durante il viaggio, controllare il veicolo, partire riposati, fermarsi quando necessario, curare il benessere dei passeggeri – soprattutto bambini e animali – e rispettare limiti di velocità e distanza di sicurezza. Accorgimenti semplici ma fondamentali per affrontare in serenità i lunghi spostamenti estivi