GAZOLDO DEGLI IPPOLITI – Si è svolta sabato scorso, nella Sala Polivalente La Fenice di Gazoldo degli Ippoliti, l’annuale assemblea di Aido Provinciale Mantova, occasione per fare il punto sulle attività dell’associazione e sui dati relativi alla donazione di organi, tessuti e cellule nel territorio mantovano. Nel corso dell’incontro, la Presidente provinciale Sabrina Tartarotti ha illustrato le principali iniziative realizzate nel 2025, tra cui la terza edizione di “Cammina o Corri con Aido”, che ha coinvolto circa 400 cittadini lungo i laghi mantovani, e la Giornata Nazionale del Sì, con banchetti informativi e raccolta fondi in oltre 35 piazze della provincia. I lavori sono stati presieduti dal presidente di Aido Regionale Lombardia, Antonio Sartor, in un contesto che ha visto la partecipazione e il rafforzamento della rete tra le associazioni del dono, in particolare con Avis Provinciale Mantova, Abeo e Admo, oltre a nuove collaborazioni con Avis Comunale Mantova, Croce Rossa Italiana – Comitato di Mantova e Diocesi di Mantova.
Particolare attenzione è stata dedicata anche ai rapporti con le istituzioni sanitarie. Il legame tra Aido e Asst Mantova si è ulteriormente consolidato grazie a sei seminari rivolti agli ufficiali di anagrafe dei Comuni mantovani, realizzati in collaborazione con Ats della Val Padana e che hanno coinvolto oltre 50 amministrazioni. Per Asst Mantova erano presenti la direttrice sanitaria Marianna Lorenzoni, il responsabile del Cop Alberto Biondo e le infermiere Ginetta Dalzini e Paola De Padova, che hanno illustrato i dati relativi all’attività di donazione e ai prelievi, in aumento nei primi mesi del 2026. Da parte di Ats Val Padana è intervenuta Mariangela Bocchi, che ha portato i saluti della direzione generale e sanitaria, presentando un quadro complessivamente positivo sull’andamento delle donazioni e dei trapianti nel 2025, pur evidenziando un incremento delle opposizioni alla donazione in sede di rilascio della carta d’identità elettronica.
All’assemblea hanno preso parte anche il Sindaco di Gazoldo degli Ippoliti, Claudio Pedrollo, e rappresentanti della comunità sikh locale, che hanno sottolineato il valore universale del dono e la condivisione del tema della solidarietà tra culture diverse. Presente inoltre il parroco don Nicola Gardusi, che ha richiamato il significato etico e sociale della donazione. Il Presidente della Provincia di Mantova, Carlo Bottani, ha ribadito l’importanza del lavoro di sensibilizzazione svolto da Aido, soprattutto tra i giovani e nelle scuole, sottolineando come la collaborazione tra enti e associazioni rappresenti un elemento decisivo per promuovere la cultura del “Sì”.
Secondo i dati presentati, i gruppi Aido attivi nella provincia sono 30, mentre gli iscritti al 31 dicembre 2025 sono 21.413, con un incremento di 294 nuovi soci. Un trend positivo che conferma la crescita costante degli ultimi anni. Sul fronte del progetto “La Scelta in Comune”, tutti i Comuni mantovani risultano abilitati alla raccolta della dichiarazione di volontà al momento del rilascio o rinnovo della carta d’identità elettronica. Tuttavia, rispetto al 2025, si registra un lieve aumento delle opposizioni, passate dal 30,6% al 32,3%. Tartarotti ha ribadito il ruolo centrale di Aido come presidio di informazione e sensibilizzazione sul tema della donazione, sottolineando come una corretta informazione possa contribuire a superare paure e resistenze e a promuovere una scelta consapevole capace di salvare fino a sette vite.
Per il 2026 sono già in programma nuove attività, tra cui un ulteriore seminario per ufficiali di anagrafe in collaborazione con Asst Mantova e Ats Val Padana, e una campagna di comunicazione sugli autobus urbani ed extraurbani e sulle pensiline di Mantova, con lo slogan: “Sì alla donazione di organi e tessuti può salvare una vita, anche la tua.”


















