MANTOVA – Domani, sabato 21 marzo, alle ore 19 in Sala delle Capriate, nel cuore di Mantova, prende forma “Non chiamatela fortuna”. Il quinto degli Aperitivi d’arte 2025/26 di Oficina OCM pone al centro la storia umana e professionale del Soprintendende della Scala di Milano, Fortunato Ortombina. Le origini mantovane e la carriera straordinaria spiegano il sottotitolo dell’evento: “Testardaggine contadina – Studio, bicicletta e cose non lasciate a metà”.
A dialogare con Ortombina sabato sarà Oreste Bossini, nota voce di Radio 3, mentre il contributo musicale sarà affidato al pianista Alessandro Zilioli, che arricchirà la serata con musiche di Rossini, Verdi e Donizetti.
CHI E’ FORTUNATO ORTOMBINA
Nato a Mantova il 10 maggio 1960, Fortunato Ortombina ha compiuto gli studi musicali e umanistici tra il Conservatorio e l’Università di Parma. La pratica teatrale abbinata agli studi musicologici hanno concorso a una formazione e un profilo professionale tali da portarlo negli anni ad assumere incarichi in alcuni tra i maggiori teatri d’opera italiani: dal 1997 al 1998 assistente musicale della direzione artistica del Teatro Regio di Torino; dal 1998 al 2001 segretario artistico della Fondazione Teatro San Carlo di Napoli; – dal 2001 al 2002 direttore della programmazione artistica della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia; dal 2003 al 2007 coordinatore della direzione artistica della Fondazione Teatro alla Scala di Milano. Dal gennaio 2007 è direttore artistico del Teatro La Fenice e dal novembre 2017 ne diviene anche sovrintendente. Dal settembre 2024 è sovrintendente designato della Fondazione Teatro alla Scala; ruolo che ha assunto a pieno titolo il 17 febbraio 2025 e che ricoprirà fino al febbraio 2030.
Ideato con la consulenza del critico musicale Angelo Foletto, l’appuntamento avrebbe dovuto tenersi lo scorso 19 febbraio. Il 29 gennaio Angelo Foletto è mancato. Oficina OCM, che in lui ha sempre trovato un consulente e un amico prezioso, ha scelto di portare avanti, in suo omaggio, quello che rappresenta l’ultimo di una lunga serie di progetti costruiti negli anni insieme.
I biglietti sono esauriti. Eventuali rinunce e conseguenti disponibilità verranno gestite direttamente all’ingresso a partire dalle ore 18.30.

















