Aperta l’urna di Sant’Anselmo: al via ufficialmente le celebrazioni del Patrono

MANTOVA – Hanno preso il via questo pomeriggio con la tradizionale apertura dell’urna per la venerazione del corpo incorrotto di Sant’Anselmo le celebrazioni del Santo Patrono. A officiare la funzione il parroco del Duomo, monsignor Gianluca Pezzoli. A seguire alle 18 la celebrazione della santa Messa che ha rappresentato il primo momento liturgico della festa di Sant’Anselmo, subito dopo le persone hanno potuto rendere omaggio alla salma del Santo che rimarrà esposta per tutta la giornata di domani, fino alle 12 di giovedì 19 quando in Duomo avverrà la chiusura dell’urna.
Non solo celebrazioni religiose ma anche momenti di riflessione e concerti. Il programma degli appuntamenti che si svilupperà tra Duomo, Basilica Palatina di Santa Barbara e Teatro Sociale, unirà tradizione, spiritualità e attenzione ai temi sociali.
Domani alle 16, nella Basilica di Santa Barbara, si terrà il tradizionale “Dialogo con la Città”, appuntamento di confronto pubblico che quest’anno avrà come tema “L’Architettura della Cura – La sfida di un modello economico che concili bene comune, profitto e persone”.
Interverranno il vescovo Marco Busca, Sabrina Bonomi, socia fondatrice della Scuola di Economia Civile e docente di organizzazione aziendale, Diletta Pasqualotto, coordinatrice del gruppo “Women for Economy” di Economy of Francesco, e fra Diego Taddei, frate minore francescano. L’appuntamento rientra nel calendario del Forum del Bene Comune 2026.
Alle 18 in Cattedrale, il vescovo Marco Busca presiederà la celebrazione eucaristica solenne in onore del patrono della città e della diocesi.
Sempre domani, ma alle 20,45 al Teatro Sociale, la Apogeo String Orchestra si esibirà in un concerto dedicato a Sant’Anselmo. L’evento è organizzato dall’associazione culturale Amici di Palazzo Te con il sostegno del Comune di Mantova, della Fondazione Bam e di Tea Spa, con il patrocinio della Diocesi di Mantova. Il ricavato della serata sarà devoluto al progetto PATH, promosso dalla Caritas diocesana e realizzato dall’associazione Marta Tana di Castiglione delle Stiviere. L’iniziativa è rivolta ai giovani dell’alto Mantovano tra i 16 e i 32 anni che stanno attraversando un periodo di difficoltà relazionale e sociale e che non sono inseriti in percorsi lavorativi o formativi.