Arcadomus propone “Il confine di brina” per la Giornata della Memoria

MANTOVA – L’associazione culturale Arcadomus di Mantova apre la programmazione 2026 con un appuntamento di grande valore civile: la proiezione del docufilm “Il confine di brina – Eroi silenziosi”, scelto per celebrare la Giornata della Memoria. L’iniziativa si terrà domenica 25 gennaio alle 15.30 nella sede di strada Luigi Cadorna, nel Parco del Mincio.

Il film, diretto nel 2023 dal regista Gabriele Donati di Castiglione delle Stiviere, è stato girato tra Val d’Aosta, Trentino, Sondrio, Trieste e Carnia, territori di confine attraversati da storie di fuga, coraggio e solidarietà. Il titolo, evocativo e simbolico, richiama l’idea di un limite che si scioglie come la brina, scomparendo davanti alla necessità di salvare vite umane.

Alla proiezione seguirà un dibattito con lo stesso Donati e con la storica Maria Luisa Crosina, protagonista del docufilm e ricercatrice di Riva del Garda, che racconta la vicenda della propria famiglia ebrea lungo le rive del lago. Le immagini, caratterizzate da una fotografia di grande impatto, restituiscono la bellezza aspra delle montagne e dei paesaggi attraversati da chi cercava la salvezza.

Il docufilm, presentato nel 2024 al 30° Festival della Lessinia, ripercorre le storie di quattro uomini che, dopo l’8 settembre 1943, misero a rischio la propria vita per salvare perseguitati politici, ebrei, disertori e fuoriusciti: – Ettore Castiglioni, tra i più grandi alpinisti italiani; – Adamello Collini, guida alpina; – Bruno Pilat, maresciallo dei Carabinieri che riuscì a far fuggire 218 ebrei; – don Pietro Cortiula, sacerdote che nascose identità e persone in pericolo.

Le loro vicende sono ricostruite attraverso testimonianze dirette, interviste ai familiari e riprese nei luoghi dove si svolsero gli eventi. “Il confine di brina” nasce con l’intento di mantenere viva la memoria della Shoah e di ricordare il coraggio di chi, in un periodo buio della storia italiana, scelse di non voltarsi dall’altra parte.