ASOLA – Sabato 21 marzo è stata formalmente istituita nel territorio asolano una nuova realtà associativa, unica nel suo genere: l’Associazione Punto e Virgola. Nata dall’iniziativa di alcuni genitori che vivono quotidianamente l’esperienza della disabilità, l’organizzazione si pone l’obiettivo ambizioso di promuovere concretamente l’inclusione delle persone con fragilità, partendo dai bisogni reali delle famiglie.
Dalle madri al territorio: una storia di resilienza
Il progetto è partito in sordina nel 2023, quando un gruppo di mamme di bambini fragili ha deciso di unire le forze per superare l’isolamento e condividere esperienze. Quello che era un gruppo spontaneo si è radicato nel tempo fino a trasformarsi in una vera e propria associazione. Il nome scelto, Punto e Virgola, è fortemente simbolico: oltre alla pausa grammaticale, rappresenta un segno di speranza e resilienza, la volontà di andare avanti nonostante le difficoltà.
Obiettivi e Collaborazioni
L’associazione si concentra in particolare su minori e giovani adulti, promuovendone l’autonomia e la qualità della vita, dall’infanzia fino al delicato tema del “dopo di noi”. Per raggiungere questi traguardi, sono già state avviate collaborazioni con i Comuni, le cooperative locali, l’ASPA e le istituzioni scolastiche. L’obiettivo è creare una rete sempre più fitta di partnership che condividano i valori dell’integrazione sociale.
Come sostenere i progetti
I fondi raccolti dall’associazione saranno destinati a progetti specifici per bambini e ragazzi con neurodivergenze e altre fragilità, oltre che a campagne di sensibilizzazione. La cittadinanza può contribuire in due modi:
- 5×1000: Inserendo il codice fiscale 90030410204.
- Donazione Liberale: Tramite bonifico bancario (IBAN: IT11P0538757440000004707301).
Contatti
Per informazioni o per unirsi alla rete di supporto, l’associazione è disponibile ai numeri 351 4117552 e 339 1966044, oppure tramite l’indirizzo email: puntoevirgolassociazione@gmail.com.















