MANTOVA – Trentadue candidati, con un forte accento sul rinnovamento generazionale grazie a sette under 30: è una lista civica radicata nel tessuto sociale mantovano quella presentata ieri da Emanuele Bellintani, candidato sindaco della lista civica Dire Fare Città. Un progetto politico che punta su partecipazione e rappresentatività, mettendo insieme profili diversi e proponendo un programma costruito dal basso sui temi centrali per la città.
A presentare lo spirito del progetto è stata la capolista Annalisa Lembo: «Questa realtà nasce dall’ascolto e dall’incontro ed è il frutto della volontà di costruire una Mantova che funzioni davvero per tutti – ha dichiarato – Non è un progetto calato dall’alto, ma un percorso collettivo che mette insieme esperienze e bisogni diversi».
Al centro della proposta un programma articolato che affronta i principali nodi cittadini: dalla casa al lavoro, dalla mobilità ai servizi, fino alla vivibilità e alla gestione dei beni comuni. Tra i punti indicati figurano l’investimento nell’edilizia pubblica, il salario minimo comunale, la riorganizzazione del trasporto pubblico locale e il miglioramento dei collegamenti ferroviari, con l’obiettivo di tre treni diretti al giorno verso Verona. Spazio anche alla tutela ambientale e alla ripubblicizzazione della piscina Dugoni, oltre a un’attenzione specifica al rapporto tra centro e quartieri e a una visione di “grande Mantova” che coinvolga anche i comuni dell’hinterland.
«Il programma non sarà un documento da archiviare dopo il voto – ha spiegato Bellintani – ma un impegno concreto che guiderà la nostra azione, sia in caso di governo sia all’opposizione. Vogliamo riportare coerenza e determinazione nell’azione amministrativa». Nelle prossime settimane la campagna elettorale proseguirà con incontri e iniziative nei quartieri, con l’obiettivo di rafforzare il confronto con la cittadinanza. «Ogni voto sarà importante – ha concluso Bellintani – ma soprattutto sarà fondamentale la partecipazione: il cambiamento può avvenire solo se costruito insieme».


















