Campitello, calciatore muore a 35 anni. Dona gli organi e salva tre vite

CAMPITELLO (MARCARIA) – Un dolore profondo ha colpito la comunità di Campitello e il mondo del calcio amatoriale mantovano per la prematura scomparsa di Omar Ndoye, 35 anni, giocatore della Fc Campitello, formazione impegnata nel campionato amatori di calcio a 8. Una tragedia consumatasi nel giro di pochi giorni, che ha lasciato sgomenti familiari, amici e compagni di squadra. Nel momento più difficile, però, i suoi cari hanno compiuto un gesto di grande generosità, acconsentendo alla donazione degli organi e offrendo così una nuova speranza ad altre persone.

Venerdì scorso Omar era ancora in campo per disputare una normale amichevole insieme ai compagni. Nulla lasciava presagire quanto sarebbe accaduto nei giorni successivi. Lunedì il ricovero d’urgenza nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Carlo Poma di Mantova, dove le sue condizioni sono apparse gravissime. Dopo quattro giorni è stata accertata la morte cerebrale.

Nonostante il dolore per la perdita del 35enne, la famiglia ha dato il proprio consenso alla donazione degli organi. All’alba sono stati prelevati il cuore, il fegato e un rene, attraverso un intervento coordinato dal Centro Ospedaliero di Procurement dell’ospedale mantovano. Uno degli organi è stato trasportato in elicottero fino in Sicilia, dove ha consentito di salvare la vita a un bambino.

Un gesto di straordinaria solidarietà, grazie al quale la scomparsa di Omar ha potuto trasformarsi in una possibilità di vita per altre persone.

Intanto, a Campitello, resta il vuoto lasciato da un ragazzo che aveva trovato nel calcio una grande passione e nella squadra una seconda famiglia. «Un ragazzo speciale, sempre sorridente, disponibile e talentuoso. La famiglia Fc Campitello lo porterà sempre nel cuore», è il ricordo commosso dei dirigenti della società.