Carenze igienico-sanitarie e lavoro nero: chiuso un bazar etnico a Ostiglia

OSTIGLIA – Carenze igienico-sanitarie legate alla pulizia dei locali, criticità nell’identificazione dei contenitori destinati ai sottoprodotti di origine animale e irregolarità nelle informazioni fornite ai consumatori in merito alla vendita al dettaglio di carni fresche bovine esposte: è quanto hanno rilevato i Carabinieri della Stazione di Ostiglia, in collaborazione con il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gonzaga e con il personale di Ats Val Padana, durante un controllo mirato all’interno di un esercizio commerciale del territorio. L’intervento rientra nell’ambito delle attività di verifica sul rispetto delle normative igienico-sanitarie e in materia di tutela dei lavoratori.

Il team ispettivo ha rilevato anche violazioni in materia di sicurezza sul lavoro: risultava infatti la mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), l’assenza di formazione per i dipendenti e la mancata effettuazione delle visite mediche obbligatorie. Nel corso del controllo è stato inoltre individuato un lavoratore impiegato “in nero”.

Alla luce delle irregolarità riscontrate è stata disposta l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale. Il titolare dell’esercizio, un cittadino marocchino di 52 anni, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.