CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – Si aggrava la situazione strutturale del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Castiglione delle Stiviere. La comparsa di nuove crepe sull’edificio ha spinto il personale a richiedere verifiche urgenti, manifestando una profonda insicurezza nel trascorrere i turni diurni e notturni all’interno della struttura.
Le Criticità: Sicurezza a rischio
Il peggioramento delle condizioni statiche dell’immobile ha imposto l’evacuazione parziale di alcune aree. I vigili hanno segnalato fessurazioni preoccupanti, temendo per l’incolumità propria e delle attrezzature. In attesa di perizie approfondite, la soluzione immediata prevede l’installazione di moduli prefabbricati (container) che ospiteranno i dormitori e la sala operativa, garantendo così la continuità del servizio di soccorso sul territorio senza esporre gli operatori a rischi strutturali.
La replica di Andrea Dara (Lavori Pubblici)
L’assessore Andrea Dara ha risposto con fermezza alle accuse di inefficienza mosse dall’opposizione, ricostruendo la cronistoria dell’edificio e delineando il piano d’intervento del Comune:
- L’eredità del passato: Dara punta il dito contro gli interventi di miglioramento sismico effettuati tra il 2015 e il 2017 (circa 560.000 euro di fondi pubblici), sottolineando come le attuali criticità emergano proprio in una struttura che avrebbe dovuto essere sicura. “Sarà necessario fare piena chiarezza su cause e responsabilità di allora”, ha dichiarato l’assessore.
- Azioni immediate: L’attuale amministrazione ha già stanziato 346.000 euro di cofinanziamento comunale (su un progetto totale da oltre un milione di euro in attesa di fondi regionali) e ha effettuato interventi di messa in sicurezza temporanea per 27.000 euro nell’ultimo anno.
- Cronoprogramma dei lavori: Oltre ai container temporanei, verso il 20 aprile verranno sbloccati i fondi dell’avanzo di amministrazione per completare i locali al secondo piano, attualmente al grezzo e mai utilizzati. L’obiettivo è trasferire gli spazi destinati al personale in locali sicuri entro la fine di giugno.
“Stiamo affrontando il problema con serietà e risorse concrete”, ha concluso Dara, “per garantire la sicurezza degli operatori e la continuità di un servizio essenziale”.













