Coldiretti torna nelle scuole: 3.800 studenti mantovani tra cibo e campagna

MANTOVA – Con l’avvio dell’anno scolastico 2026/27, Coldiretti Mantova è pronta a riportare nelle classi agricoltori e imprenditrici agricole per raccontare ai più giovani come nasce il cibo e cosa significa vivere e lavorare in campagna. Un progetto educativo che, lo scorso anno, ha coinvolto oltre 20mila studenti lombardi e, nel Mantovano, 210 classi per un totale di quasi 3.800 bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni, distribuiti in 20 comuni.

L’iniziativa è guidata dalle Donne Coldiretti, capofila del programma nazionale siglato tra Palazzo Rospigliosi e il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. Le lezioni in classe si alternano a giornate nelle fattorie didattiche, nelle aziende agricole, nei caseifici e nei mercati di Campagna Amica, a partire dal mercato coperto di piazza Broletto 6, a Mantova.

«Vogliamo avvicinare i bambini al mondo delle campagne, far conoscere loro il valore del cibo per la nostra salute e il legame tra agricoltura e ambiente – spiega Camilla Destro, responsabile Donne Coldiretti Mantova –. L’apertura dell’anno scolastico coincide con la fase di programmazione degli incontri, che entreranno nel vivo nei prossimi mesi e proseguiranno fino alla primavera».

I percorsi proposti alle scuole affrontano temi come stagionalità, filiere corte, educazione alimentare, cultura del cibo sano e naturale, sostenibilità e ambiente, con attività calibrate sulle diverse fasce d’età.

Accanto al programma consolidato, Coldiretti Mantova – guidata dal presidente Fabio Mantovani e dal direttore Giuseppe Ruffini – porterà avanti insieme a Ial Lombardia il progetto “Scopri, gusta, condividi”, in cui saranno gli studenti degli istituti superiori a diventare divulgatori dell’agricoltura e dell’alimentazione a km0, attraverso video e contenuti originali destinati ai coetanei e ai ragazzi più giovani.