CURTATONE – Ha colpito ripetutamente la moglie, che si trovava seduta sul divano, con una griglia in ghisa da fornello. La donna, nonostante le ferite riportate alla testa e alle mani, è riuscita a fuggire e a chiedere aiuto ai vicini di casa, che hanno avvisato le forze dell’ordine. Il marito è stato in seguito arrestato con l’accusa di tentato omicidio dai Carabinieri della stazione di Borgo Virgilio che sono subito intervenuti sul posto.
Il fatto è accaduto nel pomeriggio di domenica 1° novembre a Curtatone. I Carabinieri della stazione di Borgo Virgilio, impegnati nei servizi preventivi concordati e condivisi in Prefettura durante un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi, sono intervenuti a seguito di una chiamata giunta al Numero Unico di Emergenza 112 da parte di un cittadino che segnalava una violenta aggressione in ambito familiare. Dalle prime ricostruzioni effettuate dai militari, l’aggressione si sarebbe verificata intorno alle ore 15.45 all’interno dell’abitazione di una coppia, lui 56enne e lei 48enne. Il marito, improvvisamente e senza apparente motivo, avrebbe colpito ripetutamente la coniuge al capo mentre questa si trovava seduta sul divano, utilizzando una griglia in ghisa da fornello.
Nonostante le lesioni riportate al capo e alle mani, la vittima è riuscita a darsi alla fuga e a chiedere aiuto, venendo soccorsa dai vicini di condominio. I sanitari del 118, giunti sul posto, hanno prestato le prime cure alla donna, trasportata poi in codice giallo presso l’Ospedale “Carlo Poma” di Mantova dove le è stato diagnosticato un trauma cranico con ferita lacero-contusa suturata alla regione occipitale e ferita lacero-contusa alla mano destra, con una prognosi di 20 giorni.
Dopo aver ricostruito la dinamica e raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico del sospettato, i Carabinieri della stazione di Borgo Virgilio hanno tratto in arresto l’uomo poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di tentato omicidio aggravato. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Mantova, come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria.

















