Curtatone, una quercia per ricordare i bambini mai nati: sabato la cerimonia al Mirabello

CURTATONE – Un albero per custodire il ricordo dei bambini morti durante la gravidanza o nei primi mesi di vita e offrire alle loro famiglie un segno concreto di vicinanza. Il Comune di Curtatone aderisce al progetto “Una Quercia di Speranza”, promosso dall’associazione La Quercia Millenaria Lombardia Odv, con la piantumazione di una quercia e la posa di una targa commemorativa. La cerimonia è in programma sabato 31 ottobre alle ore 10 al parco Norberto Ravelli, nel quartiere Mirabello, alla presenza del sindaco Carlo Bottani e dell’assessore Angela Giovannini.

L’iniziativa vuole dare visibilità a un dolore spesso vissuto in silenzio, offrendo alle famiglie che hanno affrontato un lutto perinatale uno spazio di memoria e riconoscimento all’interno della comunità. La quercia, con le sue radici profonde e la sua longevità, diventa il simbolo di un legame che continua anche dopo la perdita. «Con il progetto Una Quercia di Speranza vogliamo contribuire a rendere visibile un dolore spesso vissuto nel silenzio, offrendo alle famiglie ascolto, sostegno e un luogo in cui sentirsi accolte», spiega Samuela Boni, presidente dell’associazione La Quercia Millenaria Lombardia Odv. «Ogni bambino lascia una traccia nella vita dei propri genitori, indipendentemente da quanto sia durata la sua esistenza. Questa quercia vuole custodire quel legame e ricordare che nessuna famiglia dovrebbe sentirsi sola».

La scelta di collocare la pianta in un parco pubblico assume un significato particolare per Curtatone, dove gli spazi verdi delle frazioni sono dedicati ai bambini nati. L’obiettivo è riconoscere un posto nella memoria collettiva anche ai bambini venuti al mondo in silenzio, offrendo ai genitori un segno tangibile del legame con i figli perduti. Il sindaco Bottani e l’assessore Giovannini hanno sottolineato il valore dell’iniziativa e l’importanza di garantire ascolto e sostegno alle famiglie che attraversano l’esperienza del lutto perinatale.

L’associazione ha ringraziato il Comune per la collaborazione, con un riconoscimento particolare all’Ufficio tecnico e a Giulia Elisse e Matteo Devincenzi per il supporto organizzativo. Un ringraziamento è stato rivolto anche a Odi Vivai di Giancarlo Odi, che ha donato la pianta destinata alla cerimonia.