Dalla Finanziaria i fondi per il collegamento ciclopedonale delle sponde tra Rivalta e Soave

MANTOVA – Un milione di euro ripartito in due annualità (2026 e 2027), una cifra che rappresenta uno dei primi cinque interventi, per esborso economico su un singolo territorio, previsti dal Governo per la realizzazione di opere di pianificazione strategica nell’ambito della Legge di Bilancio 2026. Tre interventi che nel Mantovano vedranno protagonista il Parco del Mincio e i Comuni di cui fa parte, nella fattispecie: il completamento del percorso ciclabile di collegamento tra il fiume Mincio (Mulini di Volta Mantovana) e la riserva naturale di Castellaro Lagusello; la realizzazione di un ponte ciclopedonale sul Mincio tra Soave di Porto Mantovano e Rivalta sul Mincio, un intervento atteso da decenni e per il quale non erano mai stati trovati i fondi, e che rappresenterebbe il primo collegamento tra le sponde del fiume; la realizzazione di un Centro Parco in una delle sei riserve naturali del Parco (attualmente ne esistono già due, a Rivalta e al Parco delle Bertone di Goito).

A presentare l’azione del Governo, che ha trovato le risorse all’interno del fondo istituito nello stato di previsione del Ministero dell’Economia e delle Finanze, c’erano tre parlamentari mantovani di maggioranza: Paola Mancini e Carlo Maccari di Fratelli d’Italia e Andrea Dara della Lega. Con loro il Presidente del Parco Maurizio Pellizzer e numerosi sindaci mantovani. “Come parlamentari del territorio – dice Mancini – era doveroso porre l’attenzione al Mantovano. Il Parco del Mincio in questi anni ha dimostrato la capacità di collaborare con il territorio, di fare sinergia, di individuare progetti e realizzarli per far sì che non fossero destinati solo a una piccola zona, ma ad aree ampie. Mantova è una provincia che deve essere sempre più collegata”. “Abbiamo scelto di dedicare i fondi a interventi importanti e di sistema, facendo valere una prospettiva vera, portata avanti da un ente sovracomunale che ha la capacità di generare sviluppo per il territorio – rileva Maccari “per questa ragione la somma destinata al Parco è tra le più alte del provvedimento”.“Sono sempre più numerosi i turisti che dal Garda raggiungono le nostre zone – osserva Dara – investire in opere che valorizzano il territorio è la strada maestra”.

“Il finanziamento ottenuto nella Legge di Bilancio – aggiunge Pellizzer – rappresenta un risultato di rilievo non solo per il Parco, ma per l’intero territorio. Viene confermato il valore strategico degli investimenti in mobilità sostenibile e valorizzazione del patrimonio naturale. Un ringraziamento va a tutti coloro che concorrono concretamente a rendere l’ambiente un terreno di confronto e una risorsa imprescindibile per il benessere collettivo e per la crescita sostenibile”.

La prima proposta progettuale riguarda il completamento del percorso ciclabile di collegamento tra il fiume Mincio e la riserva naturale di Castellaro Lagusello, allo scopo di integrare la connessione con la ciclovia turistica nazionale “Sole”, nel tratto che unisce Peschiera del Garda e Mantova, a promuovere nuove esperienze di turismo lento e sostenibile nel comprensorio delle colline mantovane.

Con analoghe finalità, la seconda proposta prevede la realizzazione di un ponte ciclopedonale sul Mincio tra Soave di Porto Mantovano e Rivalta sul Mincio, con la funzione di implementare i collegamenti tra le reti ciclabili presenti in sponda destra e sponda sinistra del fiume con la ciclovia “Sole”.

Infine, il terzo obiettivo riguarda la realizzazione di un Centro Parco all’interno di aree ricadenti nelle riserve naturali, dotato di spazi e strutture dedicate all’educazione ambientale, alla ricerca scientifica, alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio naturale. Le prossime settimane saranno dedicate alle attività di concertazione con gli enti locali e con i soggetti coinvolti, al fine di analizzare e pianificare l’attuazione degli interventi proposti.