MANTOVA – Attività con gli animali, degustazioni tra i filari, tour enogastronomici, avventure in mezzo alle api, gite in luoghi solitamente off limits come gli impianti idrovori dei Consorzi, anche in virtù della concomitante Settimana della Bonifica. Sono alcune tra le tante attività proposte dalla 29esima edizione di “Per Corti e Cascine” che ritorna domenica 17 maggio nel Mantovano e, in qualche caso, anche poco fuori dai confini provinciali: 47 in totale le aziende agricole partecipanti, distribuite lungo i sei percorsi tematici ormai collaudati: la strada del vino e dell’olio, la strada del riso, la città agricola, terre e acqua, le terre della città ideale e Oltrepò mantovano.
L’edizione del 2026 è stata presentata questa mattina alla Cervetta dal Direttore del Consorzio Agrituristico Mantovano Marco Boschetti, dal Presidente del Consorzio di Bonifica Territori del Mincio Filiberto Speziali, dalla Responsabile progetti del Consorzio Agrituristico Mantovano Michela Bastoni e dal Presidente della Provincia Carlo Bottani.
Ancora una volta “Per Corti e Cascine” offrirà la possibilità di vivere una giornata autentica – “dall’alba al tramonto”, come ha affermato Boschetti – nelle campagne tra le province di Mantova, Cremona e Brescia, alla scoperta delle produzioni agricole, dei paesaggi rurali e delle tradizioni che caratterizzano questo territorio. In linea con il trend in costante crescita del turismo esperienziale, “Per Corti e Cascine” rappresenta un’occasione concreta per trasformare il consumatore in protagonista attivo: non una semplice visita, ma un’immersione nella vita agricola. I partecipanti potranno incontrare direttamente i produttori, visitare stalle, vigneti, risaie e caseifici, assistere alle fasi di lavorazione e degustare i prodotti, comprendendo da vicino il valore della filiera corta, della qualità e della sicurezza alimentare.
“Tra le novità di quest’anno – ha illustrato Bastoni – i tre itinerari ciclo-turistici, proprio perché negli anni passati da parte dei visitatori c’era la richiesta di avere questo tipo di esperienza. Negli anni le aziende di Per Corti e Cascine cambiano e cambiano il loro approccio e l’offerta dei prodotti per rispondere a quelle che sono le richieste di mercato. E’ una fotografia dinamica di quello che è il nostro territorio dal punto di vista agricolo e di accoglienza”. “Per noi consorzi – ha proseguito Speziali – è un’occasione per mostrare il lavoro che durante tutto l’anno svolgiamo”. Il Presidente Bottani ha ringraziato gli organizzatori per la loro capacità di portare avanti “un evento così longevo e così popolare e di successo”.
L’edizione 2026 conferma, inoltre, un aspetto particolarmente significativo: di anno in anno cambia il volto delle aziende che aprono le proprie porte. Accanto alle realtà storiche del territorio, si osserva una vivace innovazione nella gestione aziendale, spesso favorita dal cambio generazionale. Sempre più giovani imprenditori agricoli – insieme a una presenza femminile significativa – stanno introducendo nuovi modelli organizzativi, tecnologie sostenibili e strategie orientate alla multifunzionalità. Cresce anche l’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità: molte aziende stanno investendo in pratiche agronomiche a basso impatto, nel recupero della biodiversità e in produzioni di nicchia che arricchiscono l’offerta territoriale. Tra queste, la coltivazione di erbe officinali, la produzione di vini naturali e l’elicicoltura, esempi concreti di un’agricoltura capace di innovarsi senza perdere il legame con la tradizione.
La manifestazione costituisce un contributo importante allo sviluppo del turismo enogastronomico e rurale dell’area, richiamando visitatori non solo dalla provincia di Mantova ma anche dai territori limitrofi. Un pubblico sempre più attento e consapevole, desideroso di conoscere l’origine del cibo e di instaurare un rapporto diretto con chi lo produce. L’evento attrae in modo particolare famiglie con bambini, che possono vivere un’esperienza educativa e coinvolgente a contatto con la natura, ma negli ultimi anni registra una crescente partecipazione anche da parte dei cicloturisti. Proprio per valorizzare questo target e promuovere ulteriormente il territorio e le sue bellezze paesaggistiche, l’edizione 2026 propone tre itinerari cicloturistici dedicati: uno nell’Alto Mantovano, proposto da Garda Ebike; uno nei dintorni della città di Mantova, a cura dell’Ecomuseo della Risaia, dei Fiumi e del Paesaggio Rurale Mantovano; e uno nell’Oltrepò, proposto dal Consorzio Oltrepò Mantovano. Percorsi pensati per coniugare attività all’aria aperta, scoperta delle aziende agricole e fruizione lenta del paesaggio rurale.
“Per Corti e Cascine” è realizzata in collaborazione con numerose realtà del territorio, a testimonianza di una rete sempre più ampia e coesa. L’edizione 2026 può contare sul contributo di Regione Lombardia, Comune di Mantova, Fondazione Comunità Mantovana Onlus, Assicurazioni Generali (Agenzia Mantova Virgilio), Candi Srl e del Consorzio del Parmigiano Reggiano. La manifestazione ha inoltre ricevuto il patrocinio del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, della Provincia di Mantova, del Comune di Mantova, del Touring Club Italiano – delegazione di Mantova, di ANBI Lombardia e del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano – delegazione di Mantova. Collaborano inoltre alla realizzazione dell’evento i Consorzi di bonifica del territorio, il Consorzio Oltrepò Mantovano, l’Ecomuseo della Risaia, dei Fiumi e del Paesaggio Rurale Mantovano e il Distretto Agricolo Biologico Casalasco Viadanese, a conferma di un lavoro condiviso che unisce istituzioni, enti e imprese nella valorizzazione del patrimonio agricolo e ambientale locale.
Come nelle precedenti edizioni, sono coinvolti i principali Consorzi di bonifica (Consorzio di Bonifica Navarolo Agro Cremonese Mantovano, Consorzio di Bonifica Territori del Mincio, Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, Consorzio della Bonifica Burana), nell’ambito delle iniziative legate alla settimana della bonifica. I visitatori potranno così scoprire anche gli impianti idraulici del territorio, opere fondamentali per la salvaguardia e la valorizzazione del paesaggio agricolo. Le proposte delle corti e delle cascine partecipanti saranno disponibili sul sito ufficiale. Le cartoguide con l’elenco delle aziende e i percorsi tematici saranno distribuite presso la sede del Consorzio a Mantova, in strada Chiesanuova 8, nei mercati contadini, negli Informagiovani della provincia, all’Infopoint di Mantova e nelle biblioteche della rete mantovana. Tutti gli aggiornamenti saranno inoltre condivisi sui profili social del Consorzio.

















