GRAZIE (CURTATONE) Nei giorni scorsi il santuario della Beata Vergine Maria delle Grazie a Curtatone ha visto il saluto del rettore don Giovanni Lucchi dopo oltre 16 anni di attività e l’ingresso del nuovo rettore monsignor Paolo Gibelli.
Commovente la celebrazione di sabato 5 settembre, accompagnata dal coro di Montanara, nel corso della quale don Lucchi ha espresso le ragioni del suo congedo e ha confermato la prosecuzione del suo servizio nel santuario mariano.
Attorno a lui si sono stretti parenti, amici e fedeli, grati per quanto il sacerdote ha rappresentato in questi lunghi anni e il dono di un’icona raffigurante San Giovanni evangelista ha suggellato questa riconoscenza.
Il diacono Aler Asinari ha ricordato che “La fragilità vissuta nella fede diventa Grazia”. Anche il sindaco di Curtatone e presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani ha voluto sottolineare questo saluto, ricordando in particolare i drammatici momenti della pandemia quando la comunità mantovana venne consacrata alla Madonna delle Grazie.
Domenica 6 settembre si è svolto l’ingresso solenne del nuovo rettore monsignor Gibelli. La celebrazione è stata sottolineata dai canti dal coro parrocchiale di Suzzara – comunità nella quale il sacerdote ha prestato servizio negli ultimi nove anni. Nell’omelia il rettore ha ricordato che nel 1976, giovane laureato in medicina, era giunto in preghiera in santuario alla vigilia del suo ingresso in seminario. E da allora la sua vita è sempre stata accompagnata da Maria. L’appello del rettore è a “investire in fraternità”, una risorsa che ci rende umani e fratelli.














