“Festa di Piazze” porta danza e jazz in piazza Aliprandi

MANTOVA – La rassegna “Festa di Piazze”, firmata dagli Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani con il sostegno del Comune di Mantova, torna martedì 11 agosto con una nuova tappa nel cuore del quartiere Anconetta/Fiera Catena, in piazza Bonamente Aliprandi. Dopo il successo della serata del 21 luglio in piazza Mondadori, la sesta edizione prosegue con un programma che intreccia danza, musica e memoria urbana, trasformando le piazze in luoghi di incontro e creatività.

A partire dalle 21, porteranno i saluti istituzionali la vicesindaca Chiara Sortino e il presidente degli Amici di Palazzo Te Italo Scaietta. Poi spazio agli artisti mantovani, protagonisti di una serata pensata per valorizzare linguaggi contemporanei e talenti del territorio.

La danza aprirà l’evento con “Naturale”, coreografia di Chiara Olivieri ispirata all’omonima composizione di Luciano Berio. In scena Adele Piscitelli, Zagana Capiluppi e Federica Poma, impegnate in una ricerca sul dialogo tra corpo, voce e memoria. Un lavoro essenziale, che indaga il gesto come luogo di trasformazione, dove tradizione e presente si incontrano in un continuo ascolto.

A seguire, il jazz degli studenti del Conservatorio Lucio Campiani: Zoe Passarini (voce), Raffaele Braghini (chitarra) e Marco Cocconi (basso). Il trio proporrà un viaggio attraverso epoche e stili, dai maestri del jazz moderno come Miles Davis e Wayne Shorter ai classici della canzone americana firmati Gershwin e Cole Porter. Un concerto che mette in luce la capacità del jazz di rinnovarsi, dialogando tra tradizione e innovazione.

La piazza si animerà già dalle 20.45 con alcune bancarelle, pensate per arricchire l’atmosfera di festa e invitare il pubblico a vivere lo spazio in modo nuovo.

Il percorso della rassegna proseguirà poi martedì 25 agosto in piazza Cavallotti, fresca di rigenerazione urbana, con una serata che unirà teatro, danza e musica. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e aperti al pubblico.

Un luogo che racconta la città

Piazza Aliprandi è uno dei simboli della trasformazione urbana di Mantova. Sorge nell’ex quartiere industriale e portuale Fiera-Catena, un’area che per secoli ha vissuto di commerci, fiere di bestiame e traffici fluviali regolati dalla celebre “catena” che chiudeva il porto medievale. Dopo la crisi degli anni ’60 e la chiusura della storica Ceramica Mantovana, la zona ha conosciuto un lungo declino, fino alla rinascita avviata tra fine anni ’90 e primi anni 2000.

Oggi Fiera-Catena è un hub creativo, popolato da makers, artigiani digitali e laboratori innovativi. La piazza ricalca gli antichi cortili della Ceramica, mentre la grande ciminiera restaurata in via Grayson resta memoria tangibile del passato industriale. L’intitolazione a Bonamente Aliprandi, autore della Cronaca Aliprandina, vuole essere un ponte ideale tra storia medievale e rigenerazione contemporanea.