GONZAGA – Si sblocca l’iter per la direzione dei lavori del cantiere di recupero e riconversione dell’edificio storico “Corte Gazzolda” nel capoluogo. Con determinazione n. 198 del 28 ottobre 2026, il Comune di Gonzaga ha affidato l’incarico tecnico per il subentro in corso d’opera all’ingegnere Francesco Rondelli, con studio a Suzzara.
Il cambio al vertice e la nuova nomina
La necessità di procedere con tempestività a una nuova nomina si era resa indispensabile a seguito della risoluzione consensuale del precedente contratto di direzione lavori, richiesta ad agosto dallo stesso professionista precedentemente incaricato, l’architetto Franco Mondini, a causa di sopravvenute difficoltà nella gestione continuativa del cantiere.
Per garantire la prosecuzione senza interruzioni delle opere di miglioramento sismico e ripristino dell’immobile — inserito nel patrimonio dell’ente e finanziato in gran parte tramite i contributi commissariali per l’emergenza sisma (oltre a fondi propri del Comune per un quadro economico complessivo di 1.297.000 euro) —, l’amministrazione ha espletato una procedura negoziata tramite la piattaforma telematica regionale Sintel.
L’offerta e la squadra di supporto
L’ingegnere Francesco Rondelli ha risposto all’invito formulando un’offerta economica pari a 45.425,65 euro (oltre a 4% per cassa previdenziale e IVA al 22%, per un totale complessivo di 57.636,07 euro), giudicata congrua dall’ente e inferiore rispetto alla base di calcolo stimata. La spesa trova piena copertura finanziaria all’interno delle somme a disposizione previste nel quadro economico dell’opera.
A supporto della propria attività e per garantire una gestione tecnica altamente specializzata, il nuovo direttore dei lavori si avvarrà di un apposito Ufficio di Direzione Lavori, costituito dai seguenti professionisti:
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Architetto Lorenzo Bonfietti (per le opere architettoniche e di conservazione);
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Ingegnere Simone Carlini (per gli impianti meccanici);
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Perito Industriale Riccardo Baraldi (per gli impianti elettrici).
I compensi spettanti ai collaboratori saranno a totale carico del professionista incaricato, senza comportare ulteriori impegni di spesa per il Comune. L’efficacia del provvedimento resta subordinata alle verifiche di rito sul possesso dei requisiti di legge, inserite nel quadro dei controlli previsti dal Codice dei Contratti Pubblici.


















