Gonzaga, Villa Rossi: approvato il piano di messa in sicurezza

GONZAGA  – Il Comune di Gonzaga compie un passo decisivo per il salvataggio di Villa Rossi, uno dei gioielli architettonici del territorio. La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo aggiornato per la messa in sicurezza temporanea della struttura, un intervento fondamentale propedeutico al restauro definitivo.

L’operazione complessiva di recupero ha visto una rimodulazione dei fondi, portando il contributo totale a circa 1.375.000 euro. Queste risorse, derivanti dai fondi regionali gestiti dalla Struttura Commissariale per il sisma, sono così ripartite:

  • 953.000 euro per i nuovi lavori di messa in sicurezza previsti per il 2026.
  • Circa 422.000 euro già investiti o impegnati per le prime opere di protezione del palazzo padronale e per le fasi di progettazione del recupero finale.

Il progetto ha ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza di Mantova, garantendo che ogni intervento rispetti il valore storico e culturale dell’immobile. Per consentire l’allestimento del cantiere, il Comune ha inoltre siglato un accordo con la proprietà per l’occupazione temporanea di un’area di circa 2.000 metri quadrati adiacente alla villa.

A guidare le fasi di affidamento ed esecuzione dei lavori sarà l’architetto Matteo Leorati, nominato Responsabile Unico del Progetto (RUP). Il progetto tecnico porta la firma dell’ingegner Davide Cocconi e dell’architetto Lorenzo Spinazzi, che hanno curato l’aggiornamento della componente architettonica.

Con questa approvazione, Villa Rossi si allontana dal rischio di degrado irreversibile. L’obiettivo dell’amministrazione è chiaro: proteggere l’edificio dalle intemperie e dai cedimenti strutturali per poi procedere al restauro che restituirà la villa alla comunità di Gonzaga nel suo pieno splendore.