MANTOVA – Andrea Vesco e Fabio Salvinelli si confermano i dominatori del Gran Premio Nuvolari. La 36ª edizione della prestigiosa gara di regolarità dedicata al mito di “Nivola” con il successo della Fiat 508 S del 1935 dell’equipaggio numero 5. Per Vesco si tratta del tredicesimo trionfo nella manifestazione, il secondo consecutivo dopo quello conquistato nel 2025, un risultato che lo porta ancora più dentro la storia della regolarità internazionale. Tanta le gente in Piazza Sordello ad attendere l’arrivo delle vetture.
A completare una giornata nel segno della casa torinese è stato un podio interamente Fiat. Alle spalle dei vincitori si sono infatti piazzati Mario Passanante e Riccardo Riboldi, equipaggio numero 7, al volante di una Fiat 508 C del 1937, mentre il terzo posto è andato ad Alberto Aliverti e Yuri Merlo, anche loro su una Fiat 508 C del 1937.
Vesco e Salvinelli: «È la gara che preferiamo»
Per Vesco e Salvinelli il nuovo successo ha coronato un’edizione particolarmente apprezzata anche dal punto di vista tecnico. «È stata una bellissima gara, abbiamo attraversato paesaggi mozzafiato e abbiamo goduto come sempre di un’ottima ospitalità; è anche per questo che ogni anno partecipiamo al Gran Premio Nuvolari con grande piacere – hanno commentato i vincitori –. È la gara che preferiamo in assoluto: ha un rapporto tra chilometri e numero di prove perfetto. Quest’anno, inoltre, c’è stato un ulteriore miglioramento sul piano sportivo, perché le prove tecniche sono risultate ancora più impegnative e divertenti rispetto agli anni precedenti».
Tra le moderne successo per la Ferrari 296 GTS
Spazio anche alle vetture più recenti con la Coppa Nuvolari GT 2026, riservata alle supercar costruite tra il 2001 e il 2026. A imporsi è stato l’equipaggio numero 417 formato da Gasparini e Fabris, a bordo di una Ferrari 296 GTS del 2024. La 36ª edizione ha confermato ancora una volta la dimensione internazionale della manifestazione organizzata da Mantova Corse. Al via si sono presentati 280 equipaggi provenienti da numerosi Paesi del mondo, dall’Italia al Belgio, dalla Svizzera alla Germania, fino a Uruguay, Argentina, Stati Uniti, Australia, Giappone, Brasile, Cile e molte altre nazioni.
Una partecipazione che ribadisce il ruolo del Gran Premio Nuvolari tra gli appuntamenti di riferimento della regolarità per auto storiche















