Il messaggio di pace del CantaBozzolo ora guarda alla Repubblica Centrafricana

BOZZOLO – La musica può fare tante cose. Anche costruire ponti e lanciare messaggi di pace. E così al CantaBozzolo, uno degli eventi canori più importanti del Mantovano, si prosegue su questa strada, coinvolgendo – un’edizione dopo l’altra – un artista proveniente da una nazione in guerra.

Dopo aver ospitato sul palco un’artista ucraina accompagnata da una collega russa, in vista del 2027 la manifestazione bozzolese guarda al continente africano, e in modo particolare alla Repubblica Centrafricana, un Paese che purtroppo vive una situazione di conflitto cronico e di instabilità profonda. L’obiettivo, anche questa volta, è ospitare sul palco un’artista proveniente da quella nazione, e in tal senso l’ambasciatore per lo Sviluppo internazionale e la Cultura Stefano Erasmo Mercurio ha già allacciato i rapporti con la Repubblica Centrafricana.

I riflettori sono dunque puntati all’estate del 2027, quando la musica a Bozzolo tornerà a farsi portavoce di un messaggio di pace e di fratellanza nel mondo.