PEGOGNAGA – Un Agrotour, quello che il Gruppo Pd in Commissione Agricoltura, Antonella Forattini di Mantova, Maria Stefania Marino di Enna, Stefano Vaccari di Modena (assenti perché degenti Nadia Romeo di Rovigo e Andrea Rossi di Reggio Emilia), sta compiendo in Lombardia, approdato ieri a Pegognaga, ha fatto emergere il momento euforicamente incoraggiante del Parmigiano-Reggiano, rispetto ad altri prodotti italiani d’eccellenza, pur a fronte delle serie e persistenti difficoltà rappresentate non solo dai dazi americani, ma altresì dalle tematiche ambientali.
I tre parlamentari dem, affiancati dal consigliere regionale Marco Carra e dal capogruppo di RiAttiviamo Pego Viola Messori, hanno fatto visita alla cooperativa San Lorenzo, eccellente punto di riferimento dell’agricoltura pegognaghese che nell’arco di 32 anni da 15 soci fondatori ha raggiunto quota 140 coinvolgendo persino aziende agricole del Reggiano e dell’Alto Mantovano.
Ad accogliere gli ospiti è stato il presidente Alessandro Gandolfi, che ha sottolineato le ragioni della primazia della cooperativa, fondata sulla rigorosa professionalità dei soci, talché fin dalla sua origine è emersa la necessità di affiancare all’organismo una vera e propria istituzione di aggiornamento professionale, creando in tal modo la cooperativa San Isidoro presieduta da Alfredo Ghidini, con l’obiettivo primario di organizzare i soci in gruppo d’acquisto dei prodotti necessari per la conduzione aziendale, ma soprattutto per fare persistente formazione.
Ed è con questa scelta che si è verificato negli anni di attività della cooperativa che sempre più giovani si fanno imprenditori agrozootecnici. Realtà, questa, che permette, all’agrozootecnia mantovana nella fattispecie, ma con espansione anche alle province di confine, di guardare al futuro con maggiore fiducia, con ricaduta positiva non solo sulla continuità produttiva di qualità del territorio, ma anche sulla controtendenza all’emigrazione giovanile e quindi stop al calo demografico. Prova ne sia che in seno alla cooperativa San Lorenzo s’è formata la sezione giovanile denominata Field Generation, ieri rappresentata con autentico entusiasmo da Davide Arioli.
Sono intervenuti anche Alessandro Odini presidente di Cia-Est e Andrea Pagliari di Confagricoltura. Gandolfi sollecitato dagli esponenti Dem ha sottolineato che l’imprenditoria agricola è attenta al benessere animale così come al rispetto ambientale, ma certe forme di ambientalismo forse per carenza comunicativa degli stessi agricoltori non conoscono a fondo le problematiche della produttività agrozootecnica, tanto più a fronte del persistente aggiornamento professionale degli imprenditori.
Soddisfatto Marco Carra che ha definito l’incontro «Un bel segnale di attenzione al territorio, con la presenza di consiglieri maggioranza e di minoranza. Valore strategico dell’agricoltura che si traduce altresì in valore sociale».
Riccardo Lonardi















