Il Premio Viadana 2026 va a Sara Gambazza per il romanzo edito da Longanesi

VIADANA – È Sara Gambazza la vincitrice del Premio Viadana 2026 con il romanzo ‘Quando i fiori avranno tempo per me’, pubblicato da Longanesi nel 2025. Nata a Parma e residente a Noceto, Sara Gambazza si è affermata nel panorama narrativo con una scrittura intensa e capace di dare voce a storie, personaggi e mondi spesso lasciati ai margini. Il suo esordio letterario è avvenuto nel 2023 con ‘Ci sono mani che odorano di buono’, pubblicato sempre da Longanesi.

Con il romanzo vincitore del Premio Viadana 2026, l’autrice accompagna i lettori nella Parma dei primi anni del Novecento, attraverso la storia di Anita, una donna senza marito e senza casa, che il borgo identifica e giudica esclusivamente come una prostituta. Ma Anita è molto più di ciò che gli altri vedono: è una sopravvissuta, una madre pronta a tutto pur di proteggere le proprie figlie da una società che le respinge e le condanna senza pietà. Sullo sfondo di un’Italia attraversata dalla violenza degli squadristi e segnata dalla fame, si sviluppa la sua battaglia quotidiana, personale e profondamente umana. Attorno ad Anita prende forma un universo femminile fatto di solidarietà, legami e scelte difficili: donne che imparano a proteggersi reciprocamente, che si scelgono e si sostengono, talvolta rinunciando anche alla propria felicità. Uno degli elementi più significativi del romanzo è la lingua evocativa e fortemente legata al mondo della borgata, una voce narrativa così viva e riconoscibile da diventare essa stessa parte integrante della storia.

Con l’assegnazione del Premio Viadana 2026, ‘Quando i fiori avranno tempo per me’ viene riconosciuto per la capacità di raccontare una storia di resistenza, maternità e solidarietà femminile, restituendo dignità e profondità a figure umane troppo spesso giudicate e dimenticate. La vincitrice ha ottenuto 588 voti complessivi dalle due giurie, adulti e giovani, classificandosi al primo posto. Al secondo posto si è collocato Mattia Insolia con il romanzo ‘La vita giovane’ (Mondadori, 2025) che ha ottenuto complessivamente 464 voti e una menzione speciale, avendo conquistato il primo posto nella votazione della giuria giovani. A seguire Alessandra Ziniti, con ‘Libera’ (RCS, 2025), ha ottenuto 459 voti, mentre Giacinta Cavagna di Gualdana, con ‘Un milione di scale’ (Neri Pozza, 2025), ha raccolto 359 voti.

La Commissione letteraria che ha selezionato i quattro finalisti era composta da Rossella Bacchi (assessore alla Cultura del comune di Viadana e Presidente della Commissione), Luigi Bedulli, Ettore Biacchi, Benedetta Boni, Ada Lina Gorni, Alessia Lodi Rizzini, Naiche Moreschi e Daniela Sogliani (direttore del MuVi). La Commissione ha espresso la propria piena soddisfazione per l’esito di questa edizione, che ha confermato il valore del Premio Viadana quale occasione di incontro e confronto tra autori, lettori e comunità. La partecipazione delle due giurie popolari, adulti e giovani, rappresenta infatti uno degli elementi distintivi della manifestazione: un percorso di lettura condivisa che mette in dialogo generazioni diverse, promuove la cultura del libro e offre ai lettori un ruolo attivo nella scelta dell’opera vincitrice.

La vincitrice Sara Gambazza sarà premiata domenica 15 novembre alle ore 18.00 al MuVi (Sala Saviola) alla presenza del pubblico che l’ha acclamata. Il suo romanzo sarà acquistato in diverse copie e inviato alle biblioteche minori e alle carceri per incentivarne la lettura.